Isola del Principe Patrizio

isola del Canada
Isola del Principe Patrizio
Prince Patrick Island
Wfm prince patrick island.jpg
Foto satellitare dell'isola.
Geografia fisica
LocalizzazioneOceano Artico
Coordinate74°45′02″N 119°30′12″W / 74.750556°N 119.503333°W74.750556; -119.503333Coordinate: 74°45′02″N 119°30′12″W / 74.750556°N 119.503333°W74.750556; -119.503333
ArcipelagoArcipelago artico canadese
Superficie15.848 km²
Altitudine massima247 m s.l.m.
Geografia politica
StatoCanada Canada
TerritorioTerritori del Nord-Ovest Territori del Nord-Ovest
Demografia
Abitanti0
Cartografia
PrincePatrickIslandCloseup.png
Mappa di localizzazione: Canada
Isola del Principe Patrizio
Isola del Principe Patrizio
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L’isola del Principe Patrizio[1] (in inglese Prince Patrick Island) appartiene all'arcipelago artico canadese, ed è la più occidentale delle isole Regina Elisabetta nel territorio canadese dei Territori del Nord-Ovest. L'isola ha una superficie di 15.848 km², il che la rende la 55ª isola più grande del mondo e la 14ª del Canada. È coperta dai ghiacci per tutto l'anno, il che la rende una delle regioni più inaccessibili del Canada.

Situata all'ingresso dello stretto di McClure, l'isola è disabitata e non sono segnalate comunità note, né presenti, né passate. Una stazione meteorologica (HAWS) chiamata Mould Bay fu inaugurata nel 1948 in collaborazione tra Canada e Stati Uniti e vi lavorarono mediamente tra le 10 e le 40 persone. La stazione venne chiusa nel 1997 a causa dei tagli al bilancio e sostituita con una stazione meteorologica automatica in una nuova posizione.

L'isola fu esplorata per la prima volta nel 1853 e più tardi le fu assegnato il nome in onore del principe William Arthur Patrick, duca di Connaught, che era governatore generale (1911-1916).

Il punto più elevato è a soli 277 m sul livello del mare, e la zona è sismicamente attiva.

Sull'isola è ambientato il romanzo Il cimitero dei capodogli (1961) di Ian Cameron che narra di una colonia di vichinghi che, perdutisi in questa terra, riescono a soparavvivere in una valle sperduta grazie ai vulcani che la rendono più abitabile.

NoteModifica

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Controllo di autoritàVIAF (EN772151595759905470003 · LCCN (ENsh2017000379