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Istituto di Santa Maria di Guadalupe per le missioni estere

L'Istituto di Santa Maria di Guadalupe per le missioni estere (in latino Institutum a Sancta Maria de Guadalupe pro Exteris Missionibus) è una società clericale vita apostolica di diritto pontificio. I membri di questa società, detti comunemente missionari di Guadalupe, pospongono al loro nome la sigla M.G.[1]

Cenni storiciModifica

L'istituto, intitolato alla Vergine di Guadalupe, venne fondato dall'episcopato messicano nel 1945; il 7 ottobre 1949 venne aperto a Città del Messico il primo seminario per la formazione del clero missionario da inviare nei paesi non cristiani indicati dal Papa.[2]

La Congregazione romana de Propaganda Fide approvò le costituzioni della società il 28 aprile 1953; il primo rettore del seminario e superiore generale della compagnia fu Alonso Manuel Escalante (1906-1967),[2] già missionario in Cina e Bolivia, e professore al seminario maggiore di Maryknoll.[3]

Attività e diffusioneModifica

Gli scopi dei missionari di Guadalupe sono l'evangelizzazione dei popoli non cristiani e la formazione del clero missionario.[1]

I padri della società svolgono il loro apostolato in Giappone, Corea del Sud, Kenya, Hong Kong, Angola, Perù, Brasile, Cuba e Mozambico;[4] la sede generalizia è a Città del Messico.[1]

Al 31 dicembre 2005, la compagnia contava 65 case e 214 membri, 164 dei quali sacerdoti.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d Ann. Pont. 2007, p. 1516.
  2. ^ a b DIP, vol. V (1978), coll. 145-146, voce a cura di G. Rocca.
  3. ^ Le società missionarie americane, su fides.org. URL consultato il 13 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2008).
  4. ^ Who Is Guadalupe Missionaries Institute?, su guadalupemissionarieskenya.org. URL consultato il 13 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2009).

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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