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Società di vita apostolica

Una società di vita apostolica è una forma di vita comunitaria della Chiesa cattolica.

Fino al 1983, anno di promulgazione del nuovo Codice di diritto canonico, erano chiamate "società di uomini o di donne che vivono in comune senza voti". I suoi membri, a differenza di quelli degli istituti di vita consacrata (ordini, congregazioni, istituti secolari), non professano voti religiosi ma possono assumere i consigli evangelici (povertà, obbedienza e castità) con qualche vincolo definito dalle rispettive costituzioni (promessa, giuramento, voto privato).

Definisce le norme per le società di vita apostolica il Codice di diritto canonico ai cann. 731-755.

Nelle società di vita apostolica l'enfasi non è dato sullo stato di vita, ma sulla vita comune della comunità. I membri di una società di vita apostolica possono essere riassegnati tra varie comunità appartenenti alla stessa società secondo le necessità.

Per lavorare in una diocesi la società di vita apostolica deve ricevere una lettera di approvazione da parte del vescovo diocesano. I membri che hanno ricevuto l'ordine sacro sono incardinati nella Società e non nella diocesi dove lavorano, a meno che le costituzioni della società non dispongano diversamente.

Le comunità della società di vita apostolica hanno diritto di avere il proprio oratorio dove si custodisce l'Eucaristia.

A livello della chiesa universale dipendono dalla Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.

In Italia, le società di vita apostolica sono associazioni cattoliche di cui il Concordato con la Santa Sede sancisce la piena riconoscibilità agli effetti civili.

Società di vita apostolica maschiliModifica

Elenco storico giuridico di precedenza delle società di vita apostolica maschili di diritto pontificio:[1]

Società di vita apostolica maschili delle Chiese d'OrienteModifica

Società di vita apostolica femminiliModifica

NoteModifica

  1. ^ Ann. Pont. 2017, pp. 1452-1462.
  2. ^ Ann. Pont. 2017, p. 1450.
  3. ^ Ann. Pont. 2013, pp. 1666-1667.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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