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Jacobello del Fiore (Venezia, 1370 circa – 1439) è stato un pittore italiano, cittadino della Repubblica di Venezia.

Il dipinto del Leone di San Marco del 1415, fonte di ispirazione per la bandiera della Regione del Veneto

Indice

BiografiaModifica

Appartenente alla scuola di pittura veneta, è stato attivo tra Venezia, le Marche e l'Abruzzo, tra la fine del Quattordicesimo e l'inizio del Quindicesimo secolo.

Jacobello del Fiore è stato allievo di suo padre Francesco del Fiore, anch'egli presente nelle Marche e a Venezia, dove è stato uno dei rappresentanti dello stile gotico tardivo. Lo stile di Jacobello del Fiore, nel corso della sua carriera, mutò alcune caratteristiche peculiari, dato che alle influenze paterne subentrarono quelle di Lorenzo e di Paolo Veneziano, e il goticismo 'duro' e 'severo' venne 'addolcito', grazie alle derivazioni di Gentile da Fabriano.[1] Nel suo ultimo periodo artistico, Jacobello del Fiore si avvicinò ad un decorativismo sostanzialmente meno creativo e meno ispirato.[2]

Carlo Crivelli e Michele Giambono sono stati suoi allievi. Dalle Marche scese in Abruzzo, dove realizzò il Polittico di Cellino (conservato a L'Aquila, al Museo Nazionale d'Abruzzo, proveniente dalla parrocchiale di Cellino Attanasio); la predella dell'Ancona di San Giacomo (ora nel Museo Capitolare di Atri e un tempo nella concattedrale di Santa Maria Assunta di Atri) e il polittico di Teramo, esposto e conservato nella Cappella di San Berardo del Duomo di questa città.

Nel polittico del Duomo, sua ultima opera (1439), appare la prima raffigurazione della città di Teramo. Questo dipinto su tavola proviene dalla chiesa di Sant'Agostino ed è considerato il suo capolavoro: è composto da 16 tavole ed è dotto di una ricca carpenteria lignea.

OpereModifica

VeneziaModifica

 
Incoronazione della Vergine (1438)
Gallerie dell'Accademia
  • Madonna della Misericordia (1415), trittico, 86x113 cm.
  • Giustizia tra gli arcangeli Michele e Gabriele (1421), tempera su tavola, 208x490 cm.
  • Incoronazione della Vergine (1438), tempera su legno, 283x303 cm, originariamente nella cattedrale di Ceneda, frazione di Vittorio Veneto.
  • Trittico di giustizia (1421).
Palazzo Ducale, sala Grimani
  • Leone di San Marco (1415), olio su tela
Museo Correr

Pinacoteca civica di FermoModifica

 
Lucia nelle fiamme del rogo

Scene della vita di Santa Lucia (c. 1410):

  • Lucia in preghiera davanti alla tomba di Sant'Agata
  • Lucia distribuisce l'elemosina
  • Lucia denunciata al giudice dal suo fidanzato
  • Lucia nelle fiamme del rogo
  • Lucia trascinata al lupanare con i buoi
  • Lucia trafitta alla gola dal pugnale del boia
  • Lucia riceve l'Eucaristia
  • Seppellimento di Santa Lucia.

Duomo di TeramoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Polittico del duomo di Teramo.

Il Polittico del Duomo di Teramo, realizzato da Jacobello del Fiore nel 1439, firmato e datato, è l'opera più pregevole e più nota della Cattedrale di Teramo.

È costituito da sedici tavole a fondo oro disposte su due file, tutto incorniciato da una ricca carpenteria lignea dipinta d'oro, di chiaro stampo gotico, con decorazioni vegetali, profeti ed Evangelisti nei pinnacoli.

 
Polittico del duomo di Teramo
 
Antica cartolina del Polittico del duomo di Teramo

La parte bassa presenta le tavole (cuspidate) più importanti con i santi a figura intera; da sinistra sono:

Nella parte alta, invece, le tavole sono sempre cuspidate e a fondo oro, ma i santi sono a mezzo busto:

Il centro della parte alta è costituita da tre tavole separate da archetti pensili:

Altre collocazioniModifica

Denver Art Museum, ColoradoModifica

Scene della vita di San Pietro e di San Paolo (prima metà anni Trenta del secolo XV) - Jacobello del Fiore e aiuti

  • Pesca miracolosa
  • San Pietro salvato dalle acque da Gesù
  • Vocazione di San Pietro e Sant'Andrea
  • San Pietro in carcere
  • Conversione di San Paolo
  • San Pietro liberato dall'Angelo
  • Martirio di San Pietro e San Paolo
  • Resurrezione del defunto davanti a Nerone
  • Caduta di Simon Mago
  • Busto di San Pietro
  • San Pietro in cattedra
  • Busto di San Paolo.

NoteModifica

  1. ^ Le Muse, vol. 6, Novara, De Agostini, 1965, p. 26.
  2. ^ Jacobello del Fiore, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 2 settembre 2016.

BibliografiaModifica

- Zeri, F., Jacobello del Fiore. La pala di SanPietro a Fermo, in Diari di lavoro 1, Torino 1983, pp. 38–45.

- Franco, T., Jacobello del Fiore a Fermo. Sui "quadriccioli rappresentanti le gesta dei santi apostoli Pietro e Paolo", in Medioevo: immagini e racconto, a cura di Arturo Carlo Quintavalle, Atti del convegno internazionale di studi (Parma, 27-30 settembre 2000), Milano 2003.

- Maranesi, G., La chiesa di San Pietro a Fermo e il polittico disperso, Andrea Livi ed., Fermo 2013.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN36885160 · ISNI (EN0000 0000 9383 0521 · LCCN (ENnr2007008056 · GND (DE131679961 · ULAN (EN500032918 · CERL cnp00819532
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