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Kiev

capitale dell'Ucraina
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Kiev (disambigua).
Kyiv
città a statuto speciale
(UK) Київ
Kyiv – Stemma Kyiv – Bandiera
Kyiv – Veduta
La Verchovna Rada, il Kyevo Pečers'ka Lavra, l'universitario Nazionale di Kiev, la casa delle Chimere, il monumento a Bohdan Chmel'nyc'kij, Majdan Nezaležnosti
Localizzazione
StatoUcraina Ucraina
Oblast'Non presente
DistrettoNon presente
Amministrazione
SindacoVitalij Klyčko (BPP) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate50°27′N 30°31′E / 50.45°N 30.516668°E50.45; 30.516668 (Kyiv)Coordinate: 50°27′N 30°31′E / 50.45°N 30.516668°E50.45; 30.516668 (Kyiv)
Altitudine179 m s.l.m.
Superficie839 km²
Abitanti2 906 600 (2016)
Densità3 464,36 ab./km²
Altre informazioni
Lingueucraino
Cod. postale01000 - 06999
Prefisso+380 44
Fuso orarioUTC+2
ISO 3166-2UA-30
Codice KOATUU8000000000
TargaAA
PatronoSan Michele Arcangelo
Giorno festivoultima domenica di maggio
Cartografia
Kyiv – Localizzazione
Sito istituzionale

Kiev (in ucraino: Київ? ascolta[?·info], traslitterato Kyjiv, IPA [ˈkɨjif]; in russo: Киев?, traslitterato: Kiev ascolta[?·info]) è la capitale e la maggiore città dell'Ucraina. Conta 2.906.600 abitanti.

Indice

CaratteristicheModifica

La città dispone di tre linee della metropolitana (totale 65,7 km). La "città vecchia" è costruita sulle colline che sovrastano il fiume Dnepr. Nei fine settimana le strade di Chreščatyk (il centro della città) vengono chiuse al traffico automobilistico e riservate ai pedoni. Molto interessante anche la zona Podil.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

La città sorge nella parte settentrionale dell'Ucraina, sulle rive del fiume Dnepr, non distante dal confine bielorusso in direzione di Homel'.

ClimaModifica

Kiev ha un clima continentale, molto freddo in inverno e relativamente caldo in estate. La temperatura media di gennaio è di −6 °C, quella di luglio è di 20 °C.

Fonte: Pogoda.ru.net[1] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) −2,9−1,73,612,620,323,525,324,419,312,04,1−0,8−1,812,224,411,811,6
T. min. mediaC) −8,4−7,7−3,13,910,113,315,014,09,64,3−0,9−5,4−7,23,614,14,33,7
Precipitazioni (mm) 474639394873886947395152145126230137638

StoriaModifica

FondazioneModifica

Kiev fu fondata probabilmente molto prima del V secolo, e funzionò come snodo commerciale tra Costantinopoli e il nord-est europeo. Lo storico goto Giordane registrò l'esistenza della città con il nome di Danaprstadr. Quando la regione finì sotto l'influenza slavo-variaga, la città divenne nota come Kyiv (la leggenda parla di una figura fondatrice di nome Kyi) e fu eletta a Madre delle Città Russe da Oleg di Novgorod. Tutta la regione intorno a Kiev era nota con il nome di Rus' e i kieviani erano chiamati generalmente Rusiny/Rusici.

La Rus' di KievModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rus' di Kiev.

Dall'882 al 1169 Kiev fu la capitale del principale stato Slavo orientale-Variago, noto come Rus' di Kiev. Devastata dall'invasione dei Mongoli nel 1240, passò successivamente sotto il governo dello stato di Galizia-Volinia (prima del 1264) e quindi al Granducato di Lituania (1362), Polonia (1569), uno Stato cosacco ucraino di breve durata (1648), e alla Russia (1654-1667).

Seconda guerra mondialeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Kiev (1941).
 
Rovine di Kiev dopo la battaglia

Il 19 settembre 1941, durante la seconda guerra mondiale, nell'ambito dell'Operazione Barbarossa, la Germania occupò Kiev distruggendo una divisione dell'Armata Rossa che controllava la zona e prendendo più di 650.000 prigionieri. Il 29 e il 30 settembre a Babij Jar, nei pressi di Kiev, il Sonderkommando 4a guidato da Paul Blobel e il Reggimento di polizia Sud eseguirono l'omicidio di massa di 33.771 Ebrei. Capo delle SS e della polizia di quella zona era Friedrich Jeckeln[2]. La città rimase in mano tedesca fino a quando fu ripresa dall'Armata Rossa il 6 novembre 1943. Per il suo eroismo durante la guerra, la città fu premiata con il titolo di Città eroina.

Indipendenza dell'UcrainaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Referendum sull'indipendenza dell'Ucraina del 1991.

Dopo 57 anni passati come capitale della RSS Ucraina dell'Unione Sovietica, Kiev nel 1991 divenne la capitale dell'Ucraina indipendente.

La Rivoluzione arancioneModifica

Il 23 ottobre 2004 a Kiev vi fu una manifestazione a sostegno del candidato presidenziale ucraino Viktor Juščenko. La manifestazione era stata organizzata davanti alla Commissione elettorale centrale sulla piazza Lesia Ukrajinka. Alla manifestazione partecipavano circa duecentomila dimostranti provenienti da tutta l'Ucraina.

Manifestazioni di EuromaidanModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Euromaidan.

Dal 21 novembre 2013, a seguito della sospensione dell'accordo di associazione tra l'Ucraina e l'Unione europea voluta dal governo del presidente Viktor Janukovyč, migliaia di manifestanti, sostenuti dai principali partiti di opposizione di destra si riunirono in Piazza dell'Indipendenza per protestare contro il Presidente. Dopo mesi di scontri (che provocarono la morte di centinaia di manifestanti e di poliziotti), il 22 febbraio 2014 Janukovyč venne deposto dal parlamento.

OnorificenzeModifica

  Città eroina
— 8 maggio 1965
  Ordine di Lenin (2)
— 1954 e 1961
  Ordine dell'Amicizia tra i popoli

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Cattedrale di Santa SofiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Cattedrale di Santa Sofia (Kiev).
 
Cattedrale di Santa Sofia

La chiesa di Santa Sofia a Kiev, iniziata nel 1037, venne disegnata per emulare lo splendore delle chiese bizantine, riflettendo la percezione della cristianità dell'Impero Bizantino. Il tempio, fino al 1240, era per dimensioni il secondo dell'intera Cristianità. Anche se è dedicato alla "Santa Sapienza", come la grande cattedrale di Hagia Sophia a Costantinopoli, l'edificio ha una forma decisamente differente: invece che una singola cupola semisferica che si innalza dal corpo dell'edificio, la cattedrale di Santa Sofia a Kiev ha 13 cupole a cipolla montate su tamburi. La ragione è che gli ingegneri bizantini che la costruirono dovettero rinunciare alla pietra e usare esclusivamente mattoni su un terreno che non era abbastanza solido. La cupola centrale è leggermente più grande delle altre e, dal più recente rinnovo, dorata. La cattedrale nel corso del tempo ha perso alcuni dei corpi costruttivi ed è oggi più modesta rispetto alla costruzione originale.

Edifici religiosiModifica

Edifici civiliModifica

PiazzeModifica

Disputa sul nomeModifica

La città in italiano e in altre lingue è stata chiamata Kiev almeno a partire dal XIX secolo. Il toponimo è un aggettivo nominale (derivato cioè da nome proprio, come ce ne sono tantissimi nel mondo slavo) ricavato dal nome di uno dei fondatori Kyi (insieme ai due altri fratelli e alla sorella, come sono rappresentati nel monumento in Piazza dell'Indipendenza). Nel 1995, il governo ucraino fece una dichiarazione sul nome della città, favorendo l'uso di Kyiv rispetto a Kiev, sostenendo tra l'altro:

  1. Per riconoscere che la traslitterazione in alfabeto latino di Kiev non ricrea le caratteristiche fonetiche e scritturali del nome geografico in lingua ucraina.
  2. Per confermare la traslitterazione in Kyiv, come corrispondenza standard in caratteri latini del nome geografico in lingua ucraina di Київ.
  3. Sulla base del punto 7 delle disposizioni della Commissione Ucraina per la Terminologia Legale, si determina come obbligatoria la traslitterazione standard in caratteri latini di Kyiv, per l'uso in atti legislativi ed ufficiali.

Questo atto ha efficacia solo per quanto attiene alla traslitterazione del nome della città utilizzata in Ucraina. Comunque, molte altre persone o enti hanno adottato il termine Kyiv nelle loro pubblicazioni[senza fonte]. Ciononostante, Kiev rimane la traslitterazione più diffusa[senza fonte]. Molti stranieri non accettano che l'autorità del governo ucraino imponga come si deve scrivere il nome della città, in base al fatto che è normale per molte città avere un nome (esonimo) diverso nelle varie lingue[senza fonte].

Infrastrutture e trasportiModifica

Strade ed aeroportiModifica

La città di Kiev è servita da due aeroporti principali: l'Aeroporto di Kiev-Boryspil', il più grande aeroporto del paese, che gestisce la maggioranza dei voli internazionali, e l'Aeroporto di Kiev-Žuljany, principale base per le compagnie aeree low-cost.

FerrovieModifica

La città di Kiev dispone di un'infrastruttura ferroviaria sviluppata, che incluse la stazione centrale (per i treni passeggeri a lunga percorrenza), 6 stazioni urbane, commerciali, oltre a depositi e servizi di manutenzione e riparazione.

Pur essendo una delle principali forme di trasporto urbano ed extraurbano, il sistema ferroviario di Kiev non riesce ancora a soddisfare completamente la domanda per il servizio passeggeri: in particolare, i treni a lunga percorrenza fermano solo nella stazione centrale. La grande stazione di Darnicja, attualmente in costruzione sulla riva sinistra del Dniepr (parte orientale della città), costituirà un hub per i passeggeri a lunga distanza, facilitando e decongestionando il traffico della stazione centrale.

I ponti sul fiume Dnepr sono un altro problema che limita lo sviluppo del sistema ferroviario cittadino: solo la metà dei ponti ferroviari è in grado di supportare l'intenso traffico dei treni. Il più recente ponte auto-ferroviario, il Nuovo Ponte Darnytskyi è stato costruito tra il 2004 e il 2011, parte del progetto della stazione di Darnicja.

Nel 2011 l'amministrazione comunale di Kiev ha istituito il servizio ferroviario urbano, in esercizio ad intervalli regolari compresi tra 4 a 10 minuti (durante il giorno) e su un percorso circolare intorno al centro della città, consentendo l'accesso a molte zone della periferia interna di Kiev, dove sono presenti interscambi tra la metropolitana la metrotranvia. I treni suburbani "Elektrichka" sono gestiti da Ukrzaliznycja (Ferrovie ucraine) e forniscono un servizio veloce. I treni tuttavia possono accumulare ritardi e sono scarsamente mantenuti e sovraffollati nelle ore di punta, il che favorisce la microcriminalità urbana. Gli Elektrichka si muovono verso cinque direttrici che partono dal centro di Kiev:

MetropolitanaModifica

 
Stazione Metro di Zoloti Vorota
 Lo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Kiev.

Kiev è attraversata da tre linee di ferrovia metropolitana, distinte sulle mappe dai colori rosso, verde e blu. Un'altra linea è in costruzione e una quinta in fase di progetto avanzato. Esse si incrociano in corrispondenza del centro della città, hanno una lunghezza complessiva di 65,8 km, e le stazioni sono fra le più profonde al mondo. Il metrò, funzionante dalle 5.50 alle 24, è la soluzione più rapida, comoda, veloce ed affidabile per viaggiare a Kiev. I treni hanno una frequenza di 1 o 2 minuti nelle ore di punta e di 5 minuti nel resto della giornata. Dopo le 22 tuttavia bisogna aspettare un po' di più. Il costo del gettone, precedentemente di 50 copeche il 4 novembre 2008 è stato portato a 2 hryvne e poi, dopo le proteste dei consumatori, abbassato a 1,70 hryvne, seguendo analoghi aumenti imposti in altre città ucraine. Nel dicembre 2010 il prezzo è stato riportato a 2 hryvne.[3] Nel 2017 il prezzo del gettone metropolitano è stato portato a 5 hryvne e nel 2018 è arrivato a 8 hryvne.

Filobus-Tram-AutobusModifica

 
Un autobus LAZ A-183

Il costo del gettone per ogni corsa, precedentemente di soli 50 copechi, è stato portato a 1,50 grivne. Si può acquistare presso i chioschi o dal bigliettaio o dal conducente,dopo graduali aumenti il costo è arrivato nel 2017 a 4 hryvne,con una sanzione di 80 hryvne per i trasgressori.

FunicolareModifica

La funicolare di Kiev, inaugurata nel 1905, collega la città storica (nei pressi del monastero dorato di San Michele) con la sottostante piazza della Posta nel quartiere commerciale di Podil. Il costo è di 4 hryvne.

TaxiModifica

Un mezzo molto utilizzato per spostarsi a Kiev è il taxi. Ma oltre ai taxi ufficiali esiste il servizio di taxi collettivo, la cosiddetta Maršrutka, ed è possibile chiedere un passaggio a qualsiasi automobilista. Una volta che questo si è fermato si contratta il prezzo della corsa. I prezzi oscillano normalmente da 20-30 hryvne per i tragitti più brevi alle 200 hryvne per un passaggio dall'aeroporto Boryspil' fino al centro della città.

Trasporto fluvialeModifica

La città è dotata di un porto fluviale, sulla riva destra del fiume Dnepr nel quartiere Podil. Usato principalmente per il traffico commerciale, durante la stagione estiva costituisce la base anche di crociere ed escursioni turistiche.

CulturaModifica

Istruzione e ricercaModifica

A Kiev hanno sede molte università, fra cui l'Università nazionale Taras Ševčenko[4], il Politecnico Igor' Sikorskij[5], l' Accademia Kyiv-Mohyla[6] e la Università nazionale di economia e commercio. Di esse, l'Accademia Mohyla è quella di più antica fondazione, essendo nata come seminario teologico nel 1632, ma l'Università Ševčenko,fondata nel 1834, è la più antica senza soluzione di continuità.

In campo artistico è da segnalare l'Accademia musicale nazionale Čajkovskij.

Nella capitale ucraina si trovano circa 530 scuole secondarie generali e circa 680 scuole e nidi d'infanzia[7].

A Kiev ha sede anche l'Accademia nazionale delle scienze dell'Ucraina.

Biblioteche a archiviModifica

Ci sono molte biblioteche in città, fra cui la Biblioteca nazionale ucraina Vernadskij, che è la più importante biblioteca ucraina e una delle più grandi biblioteche nazionali del mondo[8]. La Biblioteca Nazionale è affiliata all'Accademia delle Scienze in quanto gode del deposito legale e perciò ospita gli archivi dell'Accademia. La Biblioteca Vernadkij custodisce il più grande archivio al mondo di musica ebraica registrata su cilindri fonografici. Questa raccolta di musica popolare ebraica (1912–1947) è stata inserita nel registro della Memoria del mondo dell'UNESCO[9]

MuseiModifica

Fra i principali musei di Kiev ci sono il Museo nazionale d'arte dell'Ucraina, il Museo nazionale di storia dell'Ucraina, il Museo di una strada , il Museo Bul'gakov, il Museo della storia dell'Ucraina nella seconda guerra mondiale, il Museo della storia di Kiev.

Teatri e musicaModifica

Il teatro dell'opera della capitale ucraina è il Teatro Ševčenko. Al repertorio più leggero è dedicato il Teatro accademico nazionale dell'operetta. Il Teatro nazionale Ivan Franko è il principale teatro di prosa della città.

A Kiev ha sede l'Orchestra Filarmonica Nazionale dell'Ucraina.

SportModifica

Le principali squadre calcistiche cittadine sono:

Nel 2012 lo Stadio Olimpico di Kiev ha ospitato alcune gare del Campionato europeo di calcio 2012, ospitato in Polonia e Ucraina, in particolare la finale.

Nel football americano Kiev è o è stata rappresentata da diverse squadre, in particolare:

AmministrazioneModifica

Dal 2006 al 2012 sindaco della città fu Leonid Černovec'kij.

Dal 2012 al 2014 facente funzione di sindaco della città fu Galina Gerega.

Dal 2014 sindaco della città è Vitalij Klyčko.

Suddivisioni amministrativeModifica

 
I dieci rajon di Kiev

La città di Kiev è formalmente suddivisa in 10 distretti o rajon:

La maggior parte prendono nome dai quartieri storici della città che vi sono compresi.

GemellaggiModifica

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Pogoda.ru.net. URL consultato il 18 aprile 2012.
  2. ^ Richard David Breitman - "Himmler il Burocrate dello Sterminio"
  3. ^ Per approfondire, su ukrainaviaggi.it.
  4. ^ sito ufficiale dell'Università di Kiev consultato il 28 luglio 2006
  5. ^ sito ufficiale del Politecnico di Kiev Archiviato il 16 luglio 2006 in Internet Archive.. consultato il 28 luglio 2006
  6. ^ sito ufficiale dell'Accademia Kyiv-Mohyla Archiviato il 13 ottobre 2013 in Internet Archive. Archived copy, su ukma.kiev.ua. URL consultato il 5 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013). consultato il 28 luglio 2006
  7. ^ Kyiv Statistical Yearbook for 2008, Kiev, Vydavnytstvo Konsultant LLC, 2009, p. 283, ISBN 978-966-8459-28-3.
  8. ^ The Vernadsky National Library of Ukraine, Nbuv.gov.ua. URL consultato il 27 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2010).
  9. ^ Collection of Jewish Musical Folklore (1912–1947), UNESCO Memory of the World Programme, 16 maggio 2008. URL consultato il 14 dicembre 2009.
  10. ^ Città gemellate con Bratislava dal suo sito ufficiale, su bratislava-city.sk. URL consultato il 5 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2013).
  11. ^ Comune di Chisinau: gemellaggi, su chisinau.md. URL consultato il 18 agosto 2010 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2010).
  12. ^ Città gemellate con Cracovia, su krakow.pl. URL consultato il 18 agosto 2010.
  13. ^ città gemellate con Pechino dal sito ufficiale, su ebeijing.gov.cn. URL consultato il 7 novembre 2010.
  14. ^ Città gemellate con Tirana dal suo sito ufficiale (PDF), su tirana.gov.al. URL consultato il 26 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2011).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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