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La casa natale di Hanebuth a Groß-Buchholz, davanti alla scultura ribattezzata "L'ultima vittima di Hanebuth".

Jasper Hanebuth (Groß-Buchholz, 1607Hannover, 4 febbraio 1653) è stato un assassino seriale e mercenario tedesco, durante la Guerra dei Trent'anni[1].

BiografiaModifica

Jasper Hanebuth nacque sul "Hof Pieper", ricostruito dopo un uragano nel 1831 ed era figlio di Hans Hanebuth[1]. Hanebuth divenne un mercenario al servizio della Svezia durante la Guerra dei Trent'anni e acquisì la cittadinanza della città di Hannover, ma la perse presto perché non pagava i suoi debiti[1].

In seguito fu un predone, attivo principalmente nell'Eilenriede, una foresta vicino all'odierno Zoo di Hannover, effettuando in parte le sue incursioni con altri, tra cui Caspar Reusche e Hänschen von Rode, discendenti di una vecchia famiglia patrizia di Hannover. Spesso sparava alle sue vittime da lontano senza sapere se potevano trovare denaro[1]. In seguito, Hanebuth divenne commerciante di cavalli fino a quando fu denunciato per un furto di cavalli e arrestato il 14 novembre 1652, confessando di aver commesso dieci furti e 19 omicidi. Nonostante le ripetute minacce di tortura, "meticoloso secondo le regole del'Hochnothpeinlichen Halsgerichtsordnung", nella cantina del Consiglio del (vecchio) municipio, tuttavia, anche le sue confessioni colpevoli sollevarono dubbi. Ma dopo quasi un anno di carcere, venne condannato a morte alla ruota il 3 o 4 febbraio 1653 a Steintor, Hannover[1].

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NoteModifica

  1. ^ a b c d e Helmut Zimmermann, Jasper Hanebuth, in Stadtlexikon Hannover, p. 252.

BibliografiaModifica

  • (DE) Joachim Lehrmann, Räuberbanden zwischen Harz und Weser – Hannover, Braunschweig, Hildesheim – Ein historischer Rückblick, Lehrte, 2004, p. 64–76, ISBN 3-9803642-4-0.
  • (DE) August Jugler, Der Raubmörder Jasper Hanebuth. Ein Lebensbild aus dem dreißigjährigen Kriege. Nach den Kriminal=Akten, Hannover, Hahn’sche Buchhandlung, 1880.
  • (DE) Karl Henninger e Johann von Harten, Niedersachsens Sagenborn, 3ª ed., August Lar Verlag, 1927, p. 15.
  • (DE) Helmut Zimmermann, Zur Herkunft des Raubmörders Jasper Hanebuth, in Hannoversche Geschichtsblätter,, Neue Folge 41, 1987, p. 31–38.
  • (DE) Helmut Zimmermann, Zur Herkunft des Raubmörders Jasper Hanebuth, in Groß-Buchholz. Bilder und Geschichten aus vergangenen Tagen, Geiger-Verlag, 1992, p. 28, ISBN 3-89264-739-9.
  • (DE) Helmut Zimmermann, Jasper Hanebuth, in Hannoversches Biographisches Lexikon, p. 149, 206, 408.
  • (DE) Jasper Hanebuth, in Stadtlexikon Hannover, p. 252.
  • (DE) Simon Benne, Hannovers Raubmörder Hanebuth und sein sagenhafter Nachruhm, in Hannoversche Allgemeine Zeitung, 2010.

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