Jean-Claude Van Cauwenberghe

politico belga

Jean-Claude Van Cauwenberghe, spesso soprannominato Van Cau nella stampa (Charleroi, 28 aprile 1944), è un politico belga membro del Partito Socialista, è stato Ministro presidente della Vallonia dal 2000 al 2005. Si è dimesso nel corso della vicenda ICDI ed è stato sostituito da Elio Di Rupo. Regionalista convinto, ha depositato nell'aprile 2006 con altri cinque deputati valloni del PS, tra cui José Happart, presidente dell'assemblea, una proposta per un decreto speciale del Parlamento vallone, volto a stabilire una Costituzione vallone. Il progetto, tuttavia, è stato accolto senza entusiasmo dal Parlamento vallone, compresi gli altri membri del PS[1][2][3].

Jean-Claude Van Cauwenberghe
Van Cau nel 2004

Ministro presidente della Vallonia
Durata mandato4 aprile 2000 –
30 settembre 2005
PredecessoreElio Di Rupo
SuccessoreElio Di Rupo

Consigliere comunale di Charleroi
Durata mandato2000 –
2006

Sindaco di Charleroi
Durata mandato1983 –
2000
PredecessoreLucien Harmegnies
SuccessoreJacques Van Gompel

Dati generali
Partito politicoPartito Socialista
Titolo di studioDottorato in Giurisprudenza
UniversitàUniversité Libre de Bruxelles
ProfessioneAvvocato

Biografia modifica

Origini e formazione modifica

Van Cauwenberghe è figlio del politico del Partito Socialista André Van Cauwenberghe. Sua madre era un'infermiera. Ha conseguito un dottorato in giurisprudenza presso l'Université libre de Bruxelles. Inizialmente ha lavorato come avvocato presso il Bar di Charleroi.

Deputato e Ministro presidente della Vallonia modifica

Dal 1977 al 1983 è stato parlamentare. Nel 1995 Van Cau dopo essere stato per 12 anni sindaco di Charleroi, è diventato ministro per il bilancio nei governi della Comunità francofona del Belgio e della Regione vallona.

Nel 2000 Van Cauwenberghe è succeduto a Elio Di Rupo come ministro presidente della Vallonia. Dopo le elezioni del 2004 ha iniziato un secondo mandato.

Dimissioni da Ministro presidente modifica

Si è dimesso di fronte a casi di frode e appropriazione indebita segnalati dai giornalisti, in cui erano coinvolti i politici socialisti di Charleroi. Nel 2009, si è dimesso dall'attività politica. In seguito è stato accusato di corruzione, ma il processo si è concluso nel 2015 con la sua assoluzione definitiva

Note modifica

Bibliografia modifica

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN57750336 · ISNI (EN0000 0000 1953 8434 · GND (DE131615599 · BNF (FRcb15038905m (data) · WorldCat Identities (ENviaf-57750336