Jean-Baptiste Bory de Saint-Vincent

naturalista francese

Jean-Baptiste Bory de Saint-Vincent (Agen, 6 luglio 1778Parigi, 22 dicembre 1846) è stato un naturalista francese, il cui nome di battesimo è stato variamente riportato come "Jean-Baptiste Marcellin" e "Jean-Baptiste George Marie".

Viaggio de La Cybèle
Bory Saint-Vincent 1778-1846.jpg
Tiponavale
Parte diEtà delle esplorazioni scientifiche
Anni1829
Tappe principaliPeloponneso
Equipaggiamento
Comandanti
Uomini celebri
MezziLa Cybèle

BiografiaModifica

Venne inviato come naturalista con la spedizione del capitano Nicolas Baudin in Australia nel 1798, ma sbarcò dal vascello alle isole Mauritius, e trascorse due anni esplorando le isole Riunione e altre isole dell'Oceano Indiano. Al suo ritorno si arruolò, fu presente alla battaglia di Ulm e alla battaglia di Austerlitz, e, nel 1808, si recò in Spagna con il Maresciallo Soult.

Nel 1815, sostenne Napoleone e si oppose ai Borboni. Di conseguenza, venne bandito con la restaurazione dei Borboni. Ma dopo diversi anni d'esilio, gli fu consentito di tornare tranquillamente a Parigi nel 1820. Nel 1829 comandò una spedizione scientifica nel Peloponneso, e nel 1839 fu incaricato della esplorazione dell'Algeria.

Fu direttore del Dictionnaire classique d'histoire naturelle (Dizionario classico di storia naturale). Le sue pubblicazioni comprendono:

  • Essais sur les îles Fortunées (1802; Saggi sulle Isole Fortunate [Isole Canarie])
  • Voyage dans les îles d'Afrique (1803; Viaggio nelle isole d'Africa)
  • Voyage souterrain, ou description du plateau de Saint-Pierre de Maestricht et de ses vastes cryptes (1821; Viaggio sotterraneo, o descrizione dell'altopiano di St. Pietersberg in Maastricht e delle sue vaste grotte)
  • L'Homme, essai zoologique sur le genre humain (1827; L'Uomo: saggio zoologico sul genere umano), in cui adottò una prospettiva poligenica[1].
  • Resumé de la géographie de la Péninsule (1838; Riassunto della geografia della Penisola iberica)

NoteModifica

  1. ^ Ann Thomson, Issues at stake in eighteenth-century racial classification (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2007)., Cromohs, 8 (2003): 1-20

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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