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Jean Dondelinger

funzionario, diplomatico e politico lussemburghese
Jean Dondelinger

Commissario europeo per i Servizi Audiovisivi, gli Affari Culturali e l'Informazione
Durata mandato 1989 –
1993
Presidente Jacques Delors
Predecessore Karl-Heinz Narjes (Tecnologia dell'informazione)
Carlo Ripa di Meana (Politica dell'informazione e cultura)
Successore João de Deus Pinheiro (Cultura e settore audiovisivo)
Martin Bangemann (Tecnologia dell'informazione e delle comunicazioni)

Jean Dondelinger (Lussemburgo, 4 luglio 1931Lussemburgo, 21 ottobre 2004) è stato un funzionario, diplomatico e politico lussemburghese. È stato commissario europeo.

FormazioneModifica

Dondelinger studiò giurisprudenza presso le università di Nancy e Parigi dal 1951 al 1956 e scienze politiche presso il St Antony's College di Oxford[1].

CarrieraModifica

Esercitò per un breve periodo la professione di avvocato, poi nel 1958 Dondelinger venne nominato vicedirettore della divisione per le relazioni economiche del ministero degli affari esteri del Lussemburgo[2].

Nel 1960 venne nominato vice rappresentante permanente del Lussemburgo presso le Comunità europee, poi nel 1975 divenne rappresentante permanente[1]. Albert Borschette esercitò un'influenza significativa su di lui[1]. Dal 1984 al gennaio 1989 fu segretario generale del ministero degli affari esteri[2]. Ebbe un ruolo importante nei negoziati per la preparazione dell'Atto unico europeo[1].

Il 6 gennaio 1989 Dondelinger entrò in carica come commissario europeo per i servizi audiovisivi, gli affari culturali e l'informazione nell'ambito della Commissione Delors II[2]. Rimase in carica fino al gennaio 1993. Fra le sue altre iniziative, Dondelinger promosse un investimento consistente per spingere l'introduzione della televisione ad alta definizione in Europa[2].

Nel 1993 Dondelinger venne nominato ambasciatore del Lussemburgo ad Atene[2].

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d (DE) Jean Dondelinger, Munzinger. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  2. ^ a b c d e (NL) Jean Dondelinger, Europa.nu. URL consultato il 29 ottobre 2011.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN218283536 · ISNI (EN0000 0004 4890 4922 · GND (DE170683834 · WorldCat Identities (EN218283536