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Jean Papillon il Giovane

incisore francese

BiografiaModifica

Jean Papillon, detto il Giovane, era il primogenito dell'incisore su legno Jean Papillon il Vecchio, nato a Rouen. Jean il Giovane apprese l'arte da suo padre e dall'incisore su legno Noël Соchin. Si trasferì a Parigi nel 1684 e iniziò a disegnare stoffe per tappezzieri e per tintori.

Intorno al 1688 inventò il papier peint - conosciuto anche come carta di Francia - cioè la carta da parati stampata, ideale per decorare pareti, con paesaggi, mazzi di fiori, disegni geometrici. I disegni erano realizzati in modo tale che, un volta applicate le strisce di carta sul muro, risultasse un decoro completo e senza interruzioni di continuità. L'invenzione fu favorevolmente accolta dai borghesi - che potevano decorare con una spesa contenuta le loro case - e fu particolarmente utilizzate nelle ambientazioni in stile Impero.

Jean Papillon ha lasciato disegni, sia per carte, sia per decoro di libri, tra cui i suoi celebri culs-de-lampe o finalini.

 
Papier Peint, XVIII secolo, Biblioteca di Buffon
 
Jean-Michel Papillon, Autritratto[1]

Jean Papillon il Giovane sposò nel 1686 Marie-Madeleine Chevillion, figlia di un incisore di elementi per il decoro di libri. Rimasto vedovo, sposò nel 1699 Françoise Chaudière. Dal primo matrimonio ebbe Jean-Michel Papillon, incisore, dal secondo matrimonio ebbe Jean-Baptiste-Michel Papillon (nato il 2 giugno 1798), che divenne anch'egli incisore e pubblicò Traité historique et pratique de la gravure en bois, 1766, in due 2 volumi e supplemento.[2]

Museo dedicato alla storia del Papier peintModifica

Il Museo del papier peint di Rixheim, (Alto Reno) è nato grazie alla presenza sul territorio dell'industria del papier peint, fin dal 1797, e agli archivi della manifattura Hartmann Risler & C., che nel 1802 divenne manifattura Zuber & C.

NoteModifica

  1. ^ Frontespizio del Traité historique et pratique de la gravure en bois (Paris, 1766)
  2. ^ (FR) Jean Michel Papillon, Traité historique et pratique de la gravure en bois, par J. M. Papillon, graveur en bois, & ancien Associé de la Société Academique des Arts. Ouvrage enrichi des plus jolis morceaux de sa composition & de sa gravure, Paris, chez Pierre Guillaume Simon, imprimeur du Parlement, rue de la Harpe, a l'Hercule, 1766, SBN IT\ICCU\VIAE\006214.

BibliografiaModifica

  • Nietta Aprà, Dizionario enciclopedico dell'antiquariato, Milano, Mursia, 1969, p. 343, SBN IT\ICCU\NAP\0338753. Presentazione, revisione e integrazione a cura di Guido Gregorietti.
  • (EN) Emmanuel Benezit, Dictionary of artists, Paris, Gründ, 2006, vol. 10, p. 882, SBN IT\ICCU\LO1\1077684. Ad vocem
Controllo di autoritàVIAF (EN27336354 · ISNI (EN0000 0000 0315 3951 · BNF (FRcb14962522p (data) · WorldCat Identities (EN27336354