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Jimi Tenor

compositoree polistrumentista finlandese
Jimi Tenor
JimiTenor.jpg
NazionalitàFinlandia Finlandia
GenereFunk[1][2]
Jazz[1][3]
EtichettaSähkö, Warp
Sito ufficiale

Jimi Tenor, pseudonimo di Lassi Lehto (Lahti, 1965), è un compositore e polistrumentista finlandese[4].

Principale esponente della cosiddetta "generazione cocktail" in Finlandia negli anni novanta,[2] ha inciso diversi album per il catalogo dell'etichetta Warp fra cui il cupo Intervision (1997) e Organism (1999).[2] Prende il suo nome d'arte dal suo strumento musicale preferito: il sassofono tenore.[3] Parallelamente alla propria carriera musicale, Tenor ha realizzato cortometraggi, si è cimentato nella fotografia, nella pittura e nella creazione di abiti.[4][2]

Stile musicaleModifica

Lo stile "kitsch" ed eclettico di Tenor è incentrato prevalentemente su stili quali funk, il soul e il jazz[1] ed è contaminato dal rock alternativo, dal glam, dalla psichedelia e dallaelettronica e da quella afroamericana.[2][5] Altre fonti di ispirazione dell'artista sono il cinema anni settanta di serie B[2] e la pop art di Andy Warhol.[4] Nelle sue tracce, che non superano mai la durata di sette minuti[6] e che sono a volte arrangiate con alcuni strumenti musicali da lui creati insieme al designer Matti Knaapi, Tenor canta spesso in falsetto.[5] Qualcuno sottolinea che la sua musica è stata eseguita con un approccio che è stato definito "vintage" e "finlandese" in quanto, secondo quanto riportato nella sua biografia officiale online, sarebbe "funzionale, ma saturo di humour nero e di un carattere romantico nazionale".[4][7][8] Dopo alcune incursioni nel rock sperimentale con gli Shamans a cui è seguita una breve fase elettronica, l'artista ha approfondito il discorso del funk, del soul e del jazz.[1]

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

SolistiModifica

  • 1994 - Sähkömies
  • 1995 - Europa (colonna sonora)[4]
  • 1997 - Intervision
  • 1999 - Organism
  • 2000 - Out Of Nowhere
  • 2001 - Utopian Dream
  • 2003 - Higher Planes
  • 2004 - Beyond The Stars
  • 2006 - Deutsche Grammophon ReComposed

Collaborazioni e altri progetti (parziale)[9]Modifica

  • 1996 - Kocmoc (con Mika Vainio e attribuito a Kosmos)
  • 2000 - Heliopause (attribuito agli Impostor Orchestra)
  • 2000 - City of Women 1 (attribuito ai City of Women)
  • 2007 - Joystone (con i Kabu Kabu)
  • 2008 - 4th Dimension (con i Kabu Kabu)
  • 2009 - Inspiration Information (con Tony Allen)
  • 2012 - The Mystery Of Aether (con i Kabu Kabu)
  • 2013 - Soft Focus (con Lary 7 e Mia Theodoratus)

Singoli ed EPModifica

  • 1987 - Xrays/Still in Love (con gli Shamans)
  • 1988 - Closer/Some Fun (con gli Shamans)
  • 1989 - Crisis/Fight (con gli Shamans)
  • 1990 - Ugh/Snooker (con gli Shamans)
  • 1991 - Vera/Diana (con gli Shamans)
  • 1995 - Take Me Baby
  • 1996 - Can't Stay with You Baby
  • 1997 - Outta Space
  • 1997 - Sugardaddy/Part 2
  • 1997 - Sugardaddy
  • 1997 - Sugardaddy/Take Me Baby
  • 1998 - Venera EP
  • 1999 - Year of Apocalypse
  • 1999 - Total Devastation
  • 2000 - Spell
  • 2001 - Cosmic Relief EP
  • 2006 - Sunrise EP (con i Kabu Kabu)
  • 2008 - Mystery Spot

NoteModifica

  1. ^ a b c d JIMI TENOR JAZZ À LA KARMA, su jazzfinland.fi. URL consultato il 9 maggio 2017.
  2. ^ a b c d e f Francesco Adinolfi, Mondo Exotica, Einaudi, 2000, pp. 462-3.
  3. ^ a b Adrian Room, Dictionary of Pseudonyms: 13,000 Assumed Names and Their Origins, 5th ed., McFarland, 2010, p. 470.
  4. ^ a b c d e The History of Rock Music - Jimi Tenor - Biography. Discography, su scaruffi.com. URL consultato il 20 febbraio 2014.
  5. ^ a b (EN) Roni Sarig, Jimi Tenor - Out of Nowhere, in SPIN, pag. 195, set 2000.
  6. ^ (EN) Anna Berent, Eclectic DJ Jimi Tenor Turns To Orchestra For 'Out Of Nowhere' On Matador, in Billboard, pag. 13, 1º lug 2000.
  7. ^ (EN) Plotr Orlov, Jimi Tenor - Utopian Dream, in CMJ New Music Report, pag. 27, 26 nov 2001.
  8. ^ Paint the Stars - Jimi Tenor - Ondarock, su ondarock.it. URL consultato il 20 febbraio 2014.
  9. ^ Per una lista più approfondita vedi [1].

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN29729726 · ISNI (EN0000 0001 2126 1689 · LCCN (ENno2007096623 · GND (DE133252523 · BNF (FRcb14008078k (data) · WorldCat Identities (ENno2007-096623