Apri il menu principale

Kanrei (管領?) o, chiamato più raramente, kanryō, fu un'importante carica politica nel Giappone feudale; di solito viene tradotto come rappresentante (o deputato) dello shōgun. Dopo il 1349 ci furono due kanrei, il Kyoto-Kanrei ed il Kantō-Kanrei.

Inizialmente, dal 1219 al 1333, la carica era sinonimo di Rokuhara Tandai,[1] ed era situata a Kyoto. Il clan Hōjō monipolizzò tale carica, e durante quel periodo ci furono due rappresentanti, uno a sud ed uno a nord. Dal 1336 al 1367 chi deteneva tale carica veniva chiamato Shitsuji (執事?). Il primo ad ottenere tale carica fu Kō no Moronao.

Nel 1637 Hosokawa Yoriyuki fu scelto dalo shogunato per essere reppresentate dello shōgun (Kyoto Kanrei). Al fine di garantire la sua fedeltà ai suoi sottoposti, i clan Hatakeyama e Shiba, egli stesso propose che la posizione di Kanrei fosse condivisa delle tre famiglie, alternandosi tra loro ogni qualvolta vi fosse la necessità. Fu così che nacquero le San-Kan o i tre Kanrei. Tuttavia nel 1379 le azioni Yoriyuki attirarono il risentimento di qualche potente signore e fu pressato a dare le dimissioni. Dopo tali eventi il Kyoto Kanrei non detenne più la responsabilità di rappresentante dello shogun, e divenne semplicemente un esecutore dei suoi ordini con una posizione di direzione e consulenza.

Successivamente alla caduta dello shogunato Kamakura e l'abolizione dello Rokuhara Tandai, Ashikaga Takauji creò la carica di Kantō Kanrei, conosciuta anche come rappresentante dello Shogun nell'est (Kantō si riferisce all'area attorno alla moderna Tokyo).

Il Kantō KanreiModifica

Nelle prime settimane del 1336[2] Ashikaga Takauji lasciò Kamakura per Kyoto alla ricerca di Nitta Yoshisada.[3] Lasciò a Kamakura suo figlio di 4 anni Yoshiakira per garantire la propria fiducia ai tre guardiani: Hosokawa Kiyouji, Uesugi Noriaki, e Shiba Ienaga.[4] Nel 1349 Takauji chiamò Yoshiakira a Kyoto, sostituendolo con un altro figlio, Motouji, al quale diede il titolo di Kantō Kanrei.[3] Poiché il Kanrei era figlio dello shogun, governava il Kantō e ne controllava gli avvenimenti. Quando più tardi l'abitudine di chiamare "kubō" lo shogun si diffuse da Kyoto al Kantō, il sovrano di Kamakura venne chiamato "Kamakura kubō". La carica di Kantō Kanrei fu poi passata alla famiglia Uesugi ereditariamente, shitsuji (執事?)[3][4], fino al 1552, anno della sua abolizione.

Il Kantō Kanrei era il responsabile dell'esecuzione degli ordini dello dello shogun nella regione del Kantō, che consisteva nelle 8 province del Kanto, con l'aggiunta di Kai ed Izu. Il Kanto Kanrei fu dato il potere di sollevare richiamare eserciti, concedere e togliere terre, dare appuntamenti politici (equivalmente allo shugo), oltre a sovrintendere a templi e santuari.

Comunque l'organizzazione politica dello shogunato Ashikaga era molto complessa e mutava molto velocemente. La carica di Kanrei cambiò numerose volte, e spesso fu abolita e poi ricreata. Inoltre il Kanrei fu a volte parallelo a numerose altre cariche create dallo shogunato Ashikaga, come ad esempio il Kyūshū Tandai, che rappresentava gli interessi e gli ordini dello shogun nella parte più meridionale dell'Honshū.

Il Kyoto KanreiModifica

NoteModifica

  1. ^ Lo shogunato Kamakura riservò per se stesso un'area a Kyōto chiamata Rokuhara (六波羅?) dove vivevano i propri rappresentanti e proteggevano il suo interesse.
  2. ^ Data trovata nell'originale Nengō usando Nengocalc Archiviato il 30 settembre 2007 in Internet Archive.: (Kemmu era, 1st month)
  3. ^ a b c Kokushi Daijiten (1983:542)
  4. ^ a b Jansen (1995:119-120)

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica