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3º Torneo brasiliano di Kobudō, ottobre 2004

Kobudō di Okinawa (沖縄古武道; conosciuto inoltre come Ryūkyū Kobujutsu, Koryū, o solamente come Kobudō) è un termine giapponese che può essere tradotto come: "antica arte marziale di Okinawa". Ci si riferisce in generale alle tradizionali arti marziali in uso nell'isola di Okinawa e si caratterizza per l'uso di un vasto numero di armi tradizionali, per lo più di origine contadina.

Indice

StoriaModifica

Secondo una storia popolare e la credenza comune, gli attrezzi agricoli di Okinawa si sono evoluti in armi improprie in seguito al divieto di usare armi convenzionali, imposto ai contadini delle isole quando il Giappone si annesse il Regno delle Ryūkyū, di cui Okinawa faceva parte. Trovatisi privi di difese, questi svilupparono tecniche di auto difesa usando gli attrezzi della loro agricoltura tradizionale.

Gli studiosi delle arti marziali moderne respingono tale ipotesi, sostenendo che la casta guerriera Pechin di Okinawa avesse cominciato a praticare queste discipline prima delle leggi proibizioniste degli invasori giapponesi, avendo importato tali tecniche dalla Cina molto tempo prima.

Armi del KobudōModifica

Fra le armi meno comuni di Okinawa vi sono il tambo (bastone di circa 60 cm) e l'eku (remo da barca tradizionalmente progettato ad Okinawa).

NoteModifica


Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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