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Kursaal Diana

centro polifunzionale di Milano
Kursaal Diana
Milano hotel Diana.JPG
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneViale Piave, 42
I-20129 Milano
Inizio lavori1907[1]
Inaugurazione1908[2]
Chiusura1946[2]
Ristrutturazione1922
1998
ProprietarioSocietà Anonima Diana Kursaal
Prog. strutturaleAchille Manfredini
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°28′25.32″N 9°12′25.85″E / 45.4737°N 9.20718°E45.4737; 9.20718

Il Kursaal Diana è un edificio storico di Milano eretto nel 1907 su progetto dell'ingegnere architetto Achille Manfredini per ospitarvi l'omonimo hotel. L'inaugurazione avvenne il 1º ottobre 1908[1].

La progettazioneModifica

Il Kursaal Diana sorse sul Viale Monforte (oggi Viale Piave) nei pressi di Porta Venezia sull'area dove da sessantasei anni si trovava il Bagno di Diana -realizzato nel 1843 dall'architetto Andrea Pizzala- primo impianto balneare e natatorio pubblico e vera istituzione cittadina di Milano. Il Bagno di Diana era luogo frequentato da ogni genere di persone ed era provvisto di una grande piscina lunga 100 metri e larga 25, utilizzata anche dai professionisti del salto dal trampolino. Costruito su aree che originariamente avevano un basso valore immobiliare e a seguito dell'espansione della città oltre i bastioni di Porta Venezia, il Bagno di Diana venne a trovarsi impiantato in una località che aveva automaticamente acquisito un grande valore. Nacque così l'idea di valorizzare quell'area con impianti che la sfruttassero al meglio; venne allo scopo costituità la Società Anonima Diana Kursaal che acquistò gli stabili del Bagno di Diana e che nei piani originari avrebbe dovuto mantenere la grande piscina. Fondatore della società fu il cavalier Paolo Ingegnoli (1861-1935), facoltoso imprenditore e collezionista d'arte milanese. Ingegnoli diede all'architetto Achille Manfredini il compito di progettare un grande kursaal[3] comprendente un teatro, un ristorante, un hotel meublé, uno sferisterio per il gioco della pelota (dal 1947 sostituito dallo Sferisterio di via Palermo[2]) e la grande piscina del Bagno di Diana. Il progetto del Manfredini fu velocemente approvato dal Consiglio di amministrazione della società e furono quindi stipulati contratti di affitto per la gestione dell'albergo, del teatro, del ristorante e della pelota.

StoriaModifica

Nel 1914 ospitò la prima edizione dell'EICMA.

Il 23 marzo del 1921 il Kursaal fu teatro della strage del Diana, attentato dinamitardo compiuto durante il biennio rosso da un gruppo di anarco individualisti che nel corso di una rappresentazione teatrale provocò 21 morti e 80 feriti.

L'edificio ha subìto numerose modifiche, delle quali la più incisiva è forse stata il restauro del 1922 a opera di Giuseppe De Finetti.

L'albergo è stato rinnovato nel 1998 e tuttora fa parte della catena Sheraton con il nome di Diana Majestic[4], mentre il cinema è stato trasformato nel 2001 in sala per le sfilate della casa di moda fiorentina Gucci.

NoteModifica

  1. ^ a b Belle Epoque e habby hour le grandi stagioni del Diana
  2. ^ a b c Le scommesse perdute del regno della pelota
  3. ^ Con kursaal (dal tedesco Kur «cura» e Saal «sala») si intende un casinò, o un grande luogo di riunione per turisti in città di mare o di villeggiatura. Nell’uso internazionale è riferito a stabilimenti termali o balneari e ad alberghi, grandi caffè e sale da ballo.
  4. ^ Hotel Sheraton Diana Majestic

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica