Apri il menu principale

Lars Gullin

sassofonista, compositore e pianista svedese
Lars Gullin

Lars Gullin (Lars Gunnar Victor Gullin) (Visby, 4 maggio 1928Vissefjärda, 17 maggio 1976) è stato un sassofonista, compositore e pianista svedese.

Biografia e carrieraModifica

Lars Gullin fu un bambino prodigio, basti pensare che a cinque anni già componeva semplici pezzi con la fisarmonica e a tredici anni fu preso a suonare il clarinetto in una banda militare. La sua carriera da professionista però iniziò attorno ai vent'anni in qualità di pianista classico.

Nel frattempo iniziò a frequentare i jazz club di Stoccolma, dove si era trasferito, e iniziò a suonare il clarinetto e il sassofono contralto in alcune orchestre. Durante questo periodo gli capitò casualmente di suonare il sassofono baritono in un'orchestra e capì subito che era il suo strumento. Quando ascoltò per la prima volta l'album Re-Birth of the Cool di Gerry Mulligan non ebbe più dubbi sulla strada da intraprendere.

Lars Gullin fu effettivamente uno dei più grandi sassofonisti baritoni di tutti i tempi, nonché compositore. Tra i suoi brani più noti ricordiamo Manchester Fog, Pernz e Peter of April.

Nel 1954 la rivista Down Beat lo proclamò miglior debuttante dell'anno, e nel 1955 partecipò a un tour europeo con il gruppo di Chet Baker.

Nel 1959 passò un lungo periodo in Italia, suonando per qualche mese alla mitica Taverna messicana di Milano con un quartetto formato da Gene Victory alla batteria, Giorgio Buratti al contrabbasso, il cantante Henry Wright e il pianista Victor Bacchetta, suonando poi di nuovo con Chet Baker e partecipando a dei programmi radio da Losanna con il sassofonista Flavio Ambrosetti, ma ormai la sua dipendenza dalle droghe aveva preso il sopravvento e la sua carriera aveva iniziato a risentirne; destino comune, questo, a Chet Baker e ad altri.

Morì nel 1976 di infarto, causato indirettamente dalla massiccia assunzione nel corso degli anni di diverse sostanze narcotiche.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN37101967 · ISNI (EN0000 0000 5303 7625 · LCCN (ENno95052599 · GND (DE118961543 · BNF (FRcb13894828c (data)
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie