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Lemme
Voltaggio-lemme2.jpg
Il Lemme a Voltaggio
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
Lunghezza34,3 km[1]
Portata media3,1 m³/s[2]
Bacino idrografico180,5 km²[1]
Altitudine sorgente750 m s.l.m.
NasceMonte Calvo
SfociaOrba a Predosa
44°45′53.2″N 8°40′22.55″E / 44.764777°N 8.67293°E44.764777; 8.67293Coordinate: 44°45′53.2″N 8°40′22.55″E / 44.764777°N 8.67293°E44.764777; 8.67293
Mappa del fiume

Il Lemme è un torrente del Piemonte, lungo 35 km ed affluente di destra del torrente Orba.

Indice

PercorsoModifica

Nasce alla falde del Monte Calvo, sul versante piemontese dell'Appennino ligure (nei pressi del Passo della Bocchetta), a 750 m sul livello del mare. Percorre un dislivello di circa 550 metri, con una pendenza maggiore nei primi 10 km.

Questo rende l'alta Val Lemme piuttosto impervia, caratterizzata da forte erosione e scarsi depositi alluvionali.

È in questo tratto che il torrente riceve i suoi principali affluenti, in particolare il Rio delle Acque Striate, nel territorio del Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo.

Bagna i comuni di Fraconalto, Voltaggio, Carrosio e Gavi - dove riceve da destra il Neirone - e, dopo un breve passaggio in una forra non lontana da San Cristoforo, si allarga in una pianura alluvionale, dove sono posti i comuni di Francavilla Bisio e Basaluzzo. Il Lemme si getta quindi nell'Orba in territorio comunale di Predosa.

Principali affluentiModifica

In sinistra idrograficaModifica

  • rio delle Acque Striate;
  • rio Morsone: nasce nei pressi del Monte Tobbio e si getta nel Lemme a Voltaggio;
  • rio Ardana: la parte alta della sua valle comprende il comune di Bosio, dal quale scende verso nord fino ad incontrare il Lemme a Gavi;
  • rio Riolo: si origina nei pressi di San Cristoforo e corre verso nord-ovest con un percorso quasi parallelo al basso corso del Lemme, nel quale confluisce poco prima che a sua volta esso si getti nell'Orba.[3]

In destra idrograficaModifica

Regime idrologicoModifica

 
Il torrente a Gavi

Il Lemme è caratterizzato da una portata estremamente variabile con scarsità di acqua in estate. Ha dato luogo anche a temibili alluvioni, come quella del 1977.

StoriaModifica

Il torrente diede il nome tra il 2 dicembre 1797 e il 28 aprile 1798 al Département du Lemmo o Dipartimento del Lemmo, una delle unità amministrative nelle quali era suddivisa la Repubblica Ligure, che aveva per capoluogo Gavi[4]

NoteModifica

  1. ^ a b AA.VV., Elaborato I.c/5 (PDF), in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini idrografici, Regione Piemonte, 1º luglio 2004. URL consultato il 27 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2012).
  2. ^ AA.VV., Elaborato I.c/7 (PDF), in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini idrografici, Regione Piemonte, 1º luglio 2004. URL consultato il 27 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  3. ^ a b Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  4. ^ Gazzetta universale, 1797, p. 814. URL consultato il 2 novembre 2015.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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