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Liuwe Tamminga

organista e clavicembalista olandese
Liuwe Tamminga
Bologna059.jpg
NazionalitàPaesi Bassi Paesi Bassi
GenereMusica rinascimentale
Musica barocca
Musica classica
Musica romantica
Musica contemporanea
Periodo di attività musicale1973 – in attività
Strumentoorgano, clavicembalo
Sito ufficiale

Liuwe Tamminga (Hemelum, 25 settembre 1953[1]) è un organista e clavicembalista olandese, famoso per le sue interpretazioni di musica antica italiana.

Indice

BiografiaModifica

Riceve la propria formazione al Conservatorio di Groningen, dove si diploma nel 1977 nella classe di Wim van Beek; si perfeziona a Parigi con André Isoir e Jean Langlais. Conclude quindi gli studi in Italia, sotto la guida di Luigi Ferdinando Tagliavini.

È titolare, dal 1982 degli storici organi Lorenzo da Prato (1471-1475) e Baldassarre Malamini (1596) della Basilica di San Petronio a Bologna, insieme a Luigi Ferdinando Tagliavini.[2]

Le sue interpretazioni di musica rinascimentale e barocca, in particolar modo italiana, gli sono valse consensi della critica specializzata, oltreché svariati riconoscimenti. Ha tenuto concerti in tutto il mondo e, come docente, ha svolto masterclass nelle più importanti istituzioni organarie (all'Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, ai corsi estivi di Haarlem, a Boston, eccetera). Collabora da anni con altri importanti specialisti del settore, come Frans Brüggen, Bruce Dickey, Sergio Vartolo e con affermati ensemble quali Concerto Palatino o Odhecaton.

Contribuisce alla valorizzazione e alla riscoperta di autori poco conosciuti, come per esempio Fiorenzo Maschera e, in veste di musicologo, ha curato le edizioni di opere di Marco Antonio Cavazzoni, Jacques Buus, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Giovanni de Macque ed altri autori.

È curatore del Museo di San Colombano – Collezione Tagliavini, nato a Bologna nel 2010 e composto da una raccolta unica per pregio e numero dei pezzi comprendente clavicordi, arpicordi, organi, clavicembali, spinette, pianoforti, strumenti automatici oltre a strumenti a fiato e popolari risalenti ai secoli tra il XVI e il XIX.

DiscografiaModifica

PubblicazioniModifica

  • Orgellitteratuur bij het Liedboek voor de Kerken, Baarn Bosch & van Keuning, 1983
  • Italienische Meister um 1600: 5 Stücke für zwei Orgeln, Doblinger Verlag, 1988
  • Musica Nova Ricercari (Venezia 1540), Andromeda editrice, 2001
  • Giovanni de Macque Opere per tastiera - Vol. I Capricci-Stravaganze-Canzoni etc., Andromeda editrice, 2002
  • Giovanni Pierluigi da Palestrina Ricercari sugli otto toni, Thesaurum absconditum, Andromeda editrice, 2003
  • Jacques Buus Intabolatura d'Organo di Ricercari (Venezia 1549), Arnaldo Forni editore, 2004
  • Marco Antonio Cavazzoni Recerchari Motetti Canzoni (Venezia 1523), Il Levante Libreria Editrice, 2008

Premi e riconoscimentiModifica

  • 1979 - Premier Prix d'interprétation (Conservatoire d'Orsay, France)
  • 1980 - First prize of the National Organ Improvisation (Holland)
  • 1981 - Second Prix d'improvisation (Conservatoire d'Orsay, France)
  • 1982 - Prix d'excellence (Conservatory of Groningen)
  • 1991 - Choc de la musique, Premio Internazionale Antonio Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia
  • 1997 - Choc de la musique
  • 2004 - Miglionico (Basilicata), medaglia d'oro Madonna della Porticella 2003
  • 2005 - Preis der Deutschen Schallplatenkritik
  • 2006 - Preis der Deutschen Schallplatenkritik

NoteModifica

  1. ^ (NL) Friese Orgelkrant 2013, pag. 25-26
  2. ^ StefanoF1987, Tagliavini e Tamminga suonano gli organi di S. Petronio, 8 luglio 2011. URL consultato l'8 luglio 2016.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN161539425 · ISNI (EN0000 0001 1733 0549 · LCCN (ENnr91036726 · GND (DE134588746 · BNF (FRcb14231613x (data) · WorldCat Identities (ENnr91-036726