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Louis-François Delisle de La Drevetière, oppure de Lisle de La Drevetière (Suze-la-Rousse, 18 ottobre 1682Parigi, 26 novembre 1756), è stato un drammaturgo francese.

Indice

BiografiaModifica

Delisle de La Drevetière era discendente di una famiglia nobile del Périgord,[1] e la sua carriera studentesca culminò con gli studi di diritto, consigliati dai genitori, anche se si dedicò sin da giovane alla letteratura.[2]

Dopo aver esordito con la poesia e con scritti intrisi di moralismo, all'età di quarant'anni si avvicinò al teatro, ottenendo apprezzamenti e popolarità.[2]

Delisle de La Drevetière è considerato uno dei più importanti commediografi della Comédie-Italienne, istituita nel 1716 da Luigi Riccoboni.[2]

Alcuni critici teatrali lo valutano il secondo autore più significativo, dopo Pierre de Marivaux.[2]

Delisle de La Drevetière esordì nel teatro nel 1721, suscitando grandi entusiasmi.[2]

La commedia Arlequin Sauvage è incentrata sulle vicende di un selvaggio che trasferitosi in Europa, analizza la società civile del continente e mette in evidenza i difetti della civiltà e della moralità, rispetto alla società della natura.[2]

Anche nella commedia Timon le misanthrope, il protagonista è un asino convertito in essere umano, che paragona la sua naturale gioia di vivere con la società umana, evidenziandone gli aspetti negativi come la corruzione.[2]

Una raccolta delle sue liriche fu pubblicata nel 1738 con il titolo di Poésies fugirives.[1]

Delisle de La Drevetière si contraddistinse per il suo carattere fiero, da sognatore, per le sue inclinazioni a filosofeggiare e a prendere le difese dei più deboli.[1]

Opere principaliModifica

  • Arlequin Sauvage, Théâtre-Italien, 17 giugno 1721;
  • Thimon le Misanrhrope, Théâtre-Italien, 2 gennaio 1722;
  • Le Banquer ridicule, Théâtre-Italien, 3 febbraio 1723;
  • Le Faucon er les Oies de Bocace, Théâtre-Italien, 6 febbraio 1725;
  • Le Berger d'Amphrise, Théâtre-Italien, 20 febbraio 1727;
  • Arlequin Asrrologue, Théâtre-Italien, 23 maggio 1727;
  • Danaüs, Théâtre-Italien, 21 gennaio 1732;
  • Arlequin grand Mogol, Théâtre-Italien, 14 gennaio 1734;
  • Les Caprices du coeur er de l'esprir, Théâtre-Italien, 25 giugno 1737;
  • Le Valer Auieur, Théâtre-Italien, 2 agosto 1738;

NoteModifica

  1. ^ a b c (FR) Chef-d'oeuvres de La Drevetiere de L'Isle, su books.google.it. URL consultato l'8 dicembre 2018.
  2. ^ a b c d e f g le muse, VII, Novara, De Agostini, 1966, p. 4.

BibliografiaModifica

  • (FR) Micheline Boudet, La Comédie Italienne, Marivaux et Silvia, Parigi, Albin Michel, 2001.
  • (FR) Émile Campardon, Les Comédiens du roi de la troupe italienne, Parigi, Berger-Levrault, 1880.
  • (FR) Castil-Blaze, L'Opéra italien de 1645 à 1855, Parigi, Castil-Blaze, 1856.
  • (FR) Ola-Alexandre Forsans, La Drevetière Delisle : un auteur dramatique philosophe, Parigi, D.E.A. Université de Paris IV, La Sorbonne, 1988.
  • (DE) Hans Grusemann, Die Natur-Kulturantithese bei Delisle de la Drévetière und J.-J. Rousseau, Lengerich, 1939.
  • (DE) Hugo Humbert, Delisle de la Drévetière : sein Leben und seine Werke : ein Beitrag zur Geschichte des nouveau Thèâtre Italien in Paris, Berlino, W. Gronau, 1904.
  • (FR) Antoine d'Origny, Annales du Théâtre italien, Parigi, Veuve Duchesne, 1788.

Voci correlateModifica

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