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Luca Cerchiari

musicologo e critico musicale italiano

Luca Cerchiari (Milano, 25 luglio 1957) è un musicologo e critico musicale italiano.

BiografiaModifica

Laurea in musicologia a Bologna e PhD in etnomusicologia a Graz, ha frequentato anche il Conservatorio di Milano e il Des, Università Bocconi di Milano. Si occupa di musica americana, incluso il musical teatrale e cinematografico, di discografia e di formazione per l'industria musicale(comunicazione, produzione e gestione). Dirige dal 2014 il Master universitario di primo livello in 'Editoria e produzione musicale' presso l'Università IULM di Milano(www.iulm/masters) e insegna 'Civiltà musicale afro-americana' all'Università di Padova(dal 2001-02) e 'Storia della musica pop' dal'a.a. 2017-18 nel corso di laurea triennale in "Arti, spettacoli ed eventi culturali" all'Università IULM di Milano. Ha insegnato e tenuto conferenze anche presso le Università di Pavia, Milano-Bocconi, Verona, Udine e Torino, nonché in Francia, Germania, Austria, Ungheria, Polonia, Belgio, Svizzera, Slovacchia e Stati Uniti. È stato attivo anche come organizzatore concertistico, produttore discografico e critico musicale. Nel 1987 ha ideato i "Civici corsi di jazz e per operatori musicali"(Comune di Milano, Associazione Musica Oggi). Dal 1992 al 2001 ha ideato e gestito corsi di formazione professionale(5.200 ore totali) per Regione Lombardia-Comunità Economica Europea nell'ambito dei rapporti fra musica, comunicazione e industria culturale. Ha fondato e diretto l'Istituto superiore di musicologia di Milano, l'Archivio internazionale del disco di Milano e la Fonoteca dell'Università di Padova.Come consulente editoriale ha prodotto una quarantina di LP e CD (per le etichette Durium, Carosello, Dire, Emi, Dischi della Quercia, Musica Jazz).Autore e curatore di venti volumi in italiano, ha pubblicato nel 2012 negli Usa il libro 'Eurojazzland', in partnership con La Sorbona di Parigi e l'Università di Graz.Collabora o ha collaborato a RadioRai (dal 1977), Radio svizzera italiana e tedesca (dal 1978) e alla KXPR di San Francisco (1982) e a quotidiani e riviste, tra cui " Il Giornale del Popolo" di Lugano(dove tiene da anni una rubrica settimanale di recensioni), "Classic Jazz", "Amadeus ", "La Rassegna musicale Curci", "Musica Jazz", "Il Giornale della Musica". Suoi saggi sono pubblicati in volumi scientifici internazionali in inglese, francese o tedesco:Francia 1983, Germania 1987, Austria 2001 e 2007, Svizzera 2016 e Usa 2009, 2011 e 2012, 2015. È ideatore e co-curatore della Mostra "Un secolo di jazz. La creatività estemporanea" e del relativo catalogo Skira(Max Museo, Chiasso, 18 marzo-30 aprile 2017).Dirige dal settembre 2017 una collana di saggi scientifici(legati anche al Master Università di Milano- IULM in "Editoria e produzione musicale") per la Casa musicale Eco di Monza, dal 2019 la collana "Musica contemporanea" per le edizioni Mimesis.

OpereModifica

  • Il jazz degli anni Settanta (Gammalibri 1979) curatore
  • Il jazz su disco (Mondadori 1983) con Vittorio Castelli
  • Il jazz. Una civiltà afro-americana ed europea (Bompiani 1997)
  • Civiltà musicale afro-americana (1999) ( Mondadori 1999)
  • Frank Sinatra (Stampatori 1999)
  • Dal ragtime a Wagner. Treemonisha, opera in tre atti di Scott Joplin (L'Epos 2001)
  • Il disco. Musica, tecnologia, mercato (Sansoni 2001, nuova edizione Odoya 2014)
  • Miles Davis. Dal bebop al jazz-rock (Mondadori 2001, nuova edizione Feltrinelli 2013, Dal bebop all'hip-hop
  • Slave Songs of the United States (L'Epos 2004) curatore con Roberto Leopardi
  • Intorno al jazz. Musiche transatlantiche: Africa, Europa, America (Bompiani 2007)
  • Greensleeves: una vicenda transatlantica. Da William Shakespeare a John Coltrane (Stampatori 2007) con Samuele Pellizzari(Stampatori)
  • Curci editori musicali. I primi centocinquant'anni, 1860-2010 (Curci 2010)
  • Eurojazzland. Jazz and its European Sources, Dynamics and Contexts (Northeastern University Press/Usa 2012) curatore con Laurent Cugny e Franz Kerschbaumer
  • Il libro del jazz di Joachim-Ernst Berendt e Gunther Huesmann(Odoya 2014), introduzione
  • Il jazz è pop: voce e strumento. Dodici capolavori, ventiquattro versioni in CD (Fiorina/Giovanni Fassio 2016)
  • Intorno al jazz. Dall'etnologia alla popular music (Bompiani 2016)
  • Un secolo di jazz. La creatività estemporanea, in italiano e inglese(Skira 2017), curatore con Nicoletta Ossanna Cavallin
  • Una storia del musical. Teatro e cinema da Offenbach alla musica pop (Bompiani 2017)
  • Jazz e fascismo. Dalla nascita della radio a Gorni Kramer(Mimesis 2019)

Ha promosso inoltre l'edizione italiana di tre classici della musicologia statunitense:

Collegamenti esterniModifica

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