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Lucy Percy

agente segreto britannica
Lucy Percy

Lucy Percy, conosciuta anche col nome di Lucy di Carlisle, (15995 novembre 1660), è stata una nobile spia inglese.

Era figlia di Henry Percy, IX conte di Northumberland. In seguito al matrimonio, avvenuto il 6 novembre 1617[1], con James Hay divenne contessa di Carlisle.

Fece parte della corte del re Carlo I d'Inghilterra avendo per amanti Thomas Wentworth, I conte di Strafford e John Pym, oppositori politici degli Stuart, mettendosi al loro servizio come informatrice segreta.

Successivamente divenne amante del Duca di Buckingham che la lasciò preferendole la regina francese Anna d'Austria, moglie di Luigi XIII di Francia. Per vendicarsi dei due amanti si mise al servizio del Cardinale Richelieu, nemico della regina[2].

Scoprendo indosso al nobile dei diamanti che non gli aveva mai visto, Lucy si convinse che fossero un dono di Anna. Escogitò allora di poter rovinare la reputazione della rivale e smascherare la relazione adulterina rubando alcune pietre che cercò poi di consegnare al cardinale[2].

La storia dei diamanti venne poi ripresa da Alexandre Dumas per il suo romanzo "I tre moschettieri". Per creare il personaggio di Milady infatti si ispirò alla figura di Lucy di Carlisle[2].

Indice

NoteModifica

  1. ^ PERCY
  2. ^ a b c G. Gerosa, Il re Sole, Mondadori, Milano, 2005.

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Ritratto di Lucy Percy

Controllo di autoritàVIAF (EN22033341 · ISNI (EN0000 0000 7420 9705 · LCCN (ENnr95023097 · GND (DE12433895X · CERL cnp00580292