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Luigi Mario Binelli Mantelli
150119-D-VO565-003 Gen. Martin E. Dempsey, Chairman of the Joint Chiefs of Staff and Adm. Luigi Binelli-Mantelli.jpg
In primo piano Luigi Binelli Mantelli Capo di Stato Maggiore della Difesa insieme all'allora Capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti Martin Dempsey a Roma il 19 gennaio 2015
NascitaBreno, 4 dicembre 1950
Dati militari
Forza armataNaval Ensign of Italy.svg Marina Militare
Anni di servizio1973 - 2015
GradoFlag of the chief of staff of defence of Italy.svg Ammiraglio
Comandante di
Studi militariAccademia navale di Livorno
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Luigi Mario Binelli Mantelli (Breno, 4 dicembre 1950) è un ammiraglio italiano, capo di stato maggiore della Difesa da gennaio 2013 a febbraio 2015.

BiografiaModifica

Nasce in Valcamonica dove la famiglia, di origine piemontese, si era trasferita per seguire il nonno, nominato direttore della centrale idroelettrica di Cedegolo[2]. Frequenta il Collegio navale "Morosini" di Venezia e l'Accademia navale di Livorno dal 1969 al 1973, anno in cui si imbarca sul cacciatorpediniere Audace, passando poi all'Ardito nel 1974-76. Dopo aver ricevuto il comando di diverse navi (vedi scheda), nel 1995 ha partecipato alla missione United Shield in Somalia.

Dall'ottobre 1999 all'ottobre 2001 è stato il primo comandante del Gruppo navale italiano (COMGRUPNAVIT) e (dal 30 ottobre 2000) Comandante della Forza anfibia italo-spagnola (COMSIAF). È stato promosso contrammiraglio il 1º luglio 1998, ammiraglio di divisione il 1º luglio 2002 e ammiraglio di squadra il 1º luglio 2007. Dal 10 marzo 2004 al 18 aprile 2007 è stato Capoufficio generale del capo di stato maggiore della Difesa. Dal 30 aprile 2007 al 20 aprile 2009, ha ricoperto l'incarico di sottocapo di stato maggiore della Marina. Da quella data è stato comandante in capo della Squadra Navale e Comandante delle Forze Marittime Europee.

È stato nominato capo di stato maggiore della Marina il 21 gennaio 2012[2]. La cerimonia del passaggio di consegne fra Binelli Mantelli e il suo predecessore Bruno Branciforte è avvenuta il 2 marzo 2012[3] a Palazzo Marina, Roma.[4] Il 6 dicembre 2012 è stato nominato dal governo Monti nuovo capo di stato maggiore della Difesa;[5] promosso ammiraglio (grado NATO OF-10) ha assunto l'incarico il 31 gennaio 2013.[6] Ha lasciato l'incarico al generale Claudio Graziano il 28 febbraio 2015.[7]

OnorificenzeModifica

  Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 27 gennaio 2012[8]
  Grande ufficiale dell'Ordine militare d'Italia
«Capo di Stato Maggiore della Difesa, durante il proprio mandato, ha guidato le Forze Armate con lungimirante visione strategico-militare ed energico impulso interforze. In qualità di "Comandante operativo", ha saputo guidare gli uomini e le donne impegnati in diversi teatri operativi, fra i quali l'Afghanistan, la Libia, il Libano, il Kosovo, la Bosnia, il Corno d'Africa, ed in modo particolare nella condotta nell'operazione "Mare Nostrum" nel Mar Mediterraneo, tutti caratterizzati da complesse e rischiose attività operative e logistiche. Le straordinarie doti umane, la concretezza nell'approccio dei problemi, la ferma tenacia, il genuino entusiasmo, la consolidata perizia militare e la spiccata capacità di individuare le soluzioni più efficaci per il Paese e per le Forze Armate gli hanno meritato l'apprezzamento della comunità nazionale ed internazionale. Esemplare figura di Ammiraglio e Comandante che ha rappresentato in maniera impeccabile l'Italia all'estero, contribuendo significativamente ad accrescere il lustro ed il prestigio delle Forze Armate. Chiaro esempio di integra dedizione al dovere ed al servizio della Patria. Roma, 31 gennaio 2013 - 27 febbraio 2015»
— 9 luglio 2015[9]
  Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare
  Medaglia d'argento per lunga navigazione Marina Militare (15 anni)
  Medaglia d'oro al merito di lungo comando
  Croce d'oro con stelletta per anzianità di servizio militare
  Medaglia commemorativa operazioni Ibis, Somalia

NoteModifica

  1. ^ Scheda su marina.difesa.it
  2. ^ a b Il brenese Binelli Mantelli nominato Capo di Stato Maggiore della Marina, di G. Mossoni, Giornale di Brescia, 21 gennaio 2012.
  3. ^ Marina Militare
  4. ^ Marina, Binelli Mantelli il nuovo capo di Stato Maggiore - LASTAMPA.it
  5. ^ Difesa, Binelli Mantelli nominato Capo di Stato Maggiore.
  6. ^ D.P.R. 7 dicembre 2012.
  7. ^ DPR 29/12/2014
  8. ^ Dettaglio decorato Binelli Mantelli Amm.Sq. Luigi Mario sul sito della Presidenza della Repubblica Italiana, su quirinale.it. URL consultato il 26 agosto 2015.
  9. ^ Dettaglio decorato Binelli Mantelli Luigi sul sito della Presidenza della Repubblica Italiana, su quirinale.it. URL consultato il 26 agosto 2015.

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