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M44 (semovente)

semovente d'artiglieria, corazzato e cingolato statunitense
M44
Semovente di artiglieria M44.jpg
M44 in esercitazione nell'Italia del nord, 1980
Descrizione
TipoSemovente d'artiglieria
Equipaggio5
CostruttoreMassey Harris & Co. Racine Wisconsin Stati Uniti Stati Uniti
Data entrata in servizio1954
Data ritiro dal servizioanni ottanta
Utilizzatore principaleStati Uniti US Army
Altri utilizzatoriVedi paragrafo
Esemplari8+250+350
Dimensioni e peso
Lunghezza6,10 m
Larghezza3,25 m
Altezza3,22 m
Peso28,375 t
Capacità combustibile600 litri
Propulsione e tecnica
MotoreContinental AOS-895-3
Potenza500 hp
Trazionecingolata
Sospensionibarre di torsione
Prestazioni
Velocità56
Autonomia122
Armamento e corazzatura
Armamento primarioobice da 155/23, 1 colpo
Armamento secondariomitragliatrice da 12,7
Corazzaturaacciaio saldato
dati tratti da[1]
voci di carri armati presenti su Wikipedia

Il semovente d'artiglieria, corazzato e cingolato americano M44 è apparso agli inizi degli anni cinquanta sviluppato nel corso della guerra di Corea, con i primi esemplari entrati in servizio nell'esercito americano nel 1954.[2][3]

Indice

CostruzioneModifica

il semovente venne costruito dalla Massey Harris & Co. di Racine nel Wisconsin. Dopo i primi prototipi realizzati in otto esemplari, che recavano la sigla T99 e differivano alquanto dal modello poi effettivamente adottato, dopo un lavoro di perfezionamento portato avanti introducendo estese modiche e durato almeno un paio di anni, si passò al T99E1 del quale vennero approntati 250 esemplari e proseguendo nel lavoro di sviluppo si arrivò alla versione definitiva realizzata in 350 esemplari.

CaratteristicheModifica

Il semovente M44 era armato con un obice da 155/23, sistemato in una torretta aperta posta nella parte centrale dello scafo, il cui affusto, fissato su una piattaforma rotante aveva la possibilità di brandeggiare per un arco totale di 60º, 30º a destra e 30º a sinistra, con una elevazione minima di -5° e massima di 65°, mentre la parte anteriore era occupata dal gruppo propulsore e dal cambio. Nella parte posteriore del vano equipaggio erano situati quattro compartimenti destinati a contenere i 24 colpi completi che costituivano la dotazione di bordo del pezzo.

L'armamento secondario era costituito da una mitragliatrice da 12,7 antiaerea.

Il compartimento dell'equipaggio era di forma squadrata ed era costituito da piastre di lamiera corazzata imbullonate tra loro con le fiancate unite mediante tre morsetti per lato allo scafo, che era formato da lamiere corazzate saldate tra loro con la parte anteriore coperta da una serie portelli e griglie mobili per consentire l'accesso al vano che ospitava il gruppo propulsore costituito da motore e cambio.

Il motore era un Continental AOS-895-3, quattro tempi a benzina con sei cilindri contrapposti, raffreddato ad aria e turbocompresso, con alesaggio e corsa tra loro identici, una cilindrata totale di 14.666 cm³, alimentato da due carburatori, uno per ogni bancata di tre cilindri, distribuzione a valvole in testa con doppia candela per ogni cilindro, che erogava una potenza massima di 500 cavalli a 2.800 giri/minuto, per una velocità massima di 56 Km/h; la capacità dei serbatoi era di circa 600 litri e permetteva un'autonomia di 122 chilometri.

Il cambio con due marce avanti (lenta/veloce) ed una retromarcia era denominato Cross-Drive (CD-500-3), soluzione ampiamente utilizzata sui mezzi corazzati statunitensi per oltre trent'anni, che racchiudeva in un unico blocco le funzioni di cambio di velocità, differenziale, sterzo e frenatura. La guida veniva comandata con un'unica leva (wobble stick) che, con il cambio che consentiva la controrotazione dei cingoli, permetteva, da fermo, la rotazione su se stesso.

L'equipaggio del semovente era composto da:

  • capopezzo
  • pilota
  • puntatore-tiratore
  • caricatore-radiofonista
  • aiutante caricatore

La squadra di servizio completa era formata da undici uomini, con i rimanenti sei serventi che venivano trasportati sui veicoli portamunizioni al seguito della batteria.

UtilizzatoriModifica

Esercito ItalianoModifica

Nel 1957 vennero forniti all'Esercito Italiano 105 esemplari, che furono impiegati nei gruppi di artiglieria delle divisioni corazzate e che, sebbene sostituiti a partire dai primi anni sessanta con i più moderni ed efficienti M109, rimasero in servizio fino alla metà degli anni ottanta.

Dopo la ristrutturazione dell'esercito del 1975 costituivano l'equipaggiamento del 9º Gruppo artiglieria da campagna semovente “Brennero”, del 10º Gruppo artiglieria da campagna semovente “Avisio” e del 1º e 2º Gruppo del Reggimento artiglieria a cavallo.[4] Nel 1981 il 1º e il 2º Gruppo “Reggimento a Cavallo” hanno sostituito gli M 44 con gli M 109G.[4] Analoga sostituzione avvenne tra il 1981 e il 1982 nel 9º Gruppo “Brennero” e nel 10º Gruppo “Avisio”.[4] Nel 1986 la quasi totalità degli M44 erano scomparsi dai reparti operativi.[4]

Galleria d'immaginiModifica

Semovente corazzato M44 del Reggimento artiglieria a cavallo "Voloire" dell'Esercito Italiano durante un'esercitazione a fuoco nell'Italia Settentrionale nel 1980

NoteModifica

  1. ^ Il figlio del Bulldog, su freeforumzone.leonardo.it. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  2. ^ (EN) Self-Propelled Howitzer Roams Any Terrain a Tank Can Travel, in Popular Mechanics, ottobre 1954, pp. 104.
  3. ^ Christopher F. Foss, Armoured Fighting Vehicles of the World, Charles Scribner's Sons, pp. 177, ISBN 0-684-14113-2.
  4. ^ a b c d Gruppi di artiglieria da campagna semoventi

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