MacGuffin

espediente narrativo per dare brio alla trama
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MacGuffin (a volte McGuffin) è un termine coniato dal celebre regista Alfred Hitchcock. Con questo vocabolo si identifica il mezzo attraverso il quale si fornisce dinamicità a una trama.[1]

DefinizioneModifica

 
Alfred Hitchcock

Il MacGuffin è un motore virtuale e pretestuoso dell'intrigo, un qualcosa che per i personaggi del film ha un'importanza cruciale, attorno al quale si crea enfasi e si svolge l'azione, ma che non possiede un vero significato per lo spettatore.

L'esempio per eccellenza di MacGuffin è la busta con i 40.000 dollari nel capolavoro di Hitchcock Psyco: il film parte con una ragazza che ruba dei soldi e li porta via con sé, fuggendo dalla città e nascondendoli in una busta da lettere che viene ripetutamente ed insistentemente inquadrata come fosse il fulcro della storia. Più avanti, però, la trama prende una piega del tutto diversa e la busta esce di scena, per cui alla fine lo spettatore capisce che i soldi non erano altro che un espediente narrativo per mettere in moto la vera storia.

Un altro celebre esempio di MacGuffin è quello attorno al quale ruota il "mistero della valigetta" nei film Pulp Fiction e Ronin: alla fine dell'opera lo spettatore non sa che cosa contenga la valigetta (che rappresenta il MacGuffin), che tuttavia il regista ha potuto utilizzare per giustificare diverse sequenze narrative.

Ciò che caratterizza il MacGuffin e lo rende distinguibile da qualsiasi altro espediente narrativo è che non ha alcuna importanza la natura dell'oggetto, bensì l'effetto che esso provoca sui personaggi. A volte, come le valigette dei film Pulp Fiction, Ronin, Mission: Impossible III o la scatola blu di Mulholland Drive, lo spettatore non scopre nemmeno cosa sia realmente l'oggetto.

In certi casi nemmeno gli sceneggiatori e il regista sanno cosa sia il MacGuffin in questione come nel caso di Camera Café e della "C-14", ossia il prodotto venduto dall'azienda (anch'essa senza un nome) per cui lavorano i protagonisti della sit-com; oppure della stessa scatola blu del film di David Lynch (come specificato dallo stesso regista nel suo libro In acque profonde).

Al contrario, l'Unico Anello del romanzo Il Signore degli Anelli di Tolkien non è un MacGuffin, poiché i suoi poteri risultano rilevanti sia dal punto di vista narrativo sia da quello tematico. Analogamente, la "mossa Kansas City", citata da Bruce Willis nel film Slevin - Patto criminale, ed il personaggio di Tracy McConnell nella serie televisiva americana How I Met Your Mother non sono MacGuffin, in quanto hanno una funzione determinante nelle dinamiche delle due storie.

Esempio di HitchcockModifica

Nel famoso libro-intervista Il cinema secondo Hitchcock, di François Truffaut, il regista spiega cosa sia il MacGuffin con questo esempio:[2]

«Si può immaginare una conversazione tra due uomini su un treno.
L'uno dice all'altro: "Che cos'è quel pacco che ha messo sul portabagagli?"
L'altro: "Ah quello, è un MacGuffin"
Allora il primo: "Che cos'è un MacGuffin?"
L'altro: "È un marchingegno che serve per prendere i leoni sulle montagne Adirondack"[3]
Il primo: "Ma non ci sono leoni sulle Adirondack"
Quindi l'altro conclude: "Bene, allora non è un MacGuffin!"

Come vedi, un MacGuffin non è nulla.»

(Il cinema secondo Hitchcock, di François Truffaut)

La spiegazione di Hitchcock ha peraltro una curiosa analogia con lo sketch di Walter Chiari e Carlo Campanini Il Sarchiapone, del 1958, anch'esso ambientato in uno scompartimento ferroviario, e tutto incentrato su un fantomatico "sarchiapone americano" contenuto in un canestro sul portabagagli (che però alla fine si scoprirà vuoto).

CuriositàModifica

  • Nel romanzo 54 dei Wu Ming, un televisore contenente una partita di droga e dietro al quale corrono alcuni personaggi della storia, è della fantomatica marca McGuffin.
  • Nell'episodio 2x02 "Il portale del tempo" (It's About Time) della serie animata I pinguini di Madagascar si parla del MacGuffium 239, una sostanza radioattiva liquida rosa lucente (che si pone, nella fantasia degli autori dopo l'Uranio 238, con il numero atomico 92,5), usata per far funzionare il Cronotron (un dispositivo per viaggiare nel tempo), un chiaro gioco di parole con il MacGuffin.
  • Nell'episodio 27x05 "Il menù segreto" della serie animata Lo straordinario mondo di Gumball Richard, Gumball e Darwin sono alla ricerca di un misterioso panino (il M'Guffin, chiaro riferimento al MacGuffin) che non comparirebbe sui menù ufficiali della catena Joyful Burger. L'episodio gira attorno a questo panino e alle difficoltà che i tre personaggi dovranno affrontare per entrarne in possesso. L'episodio si conclude con Richard che, ottenuto con fatica l'oggetto dei suoi desideri, non è però in grado di mangiarlo, lasciando lo spettatore con il dubbio.
  • Nell'episodio 3×38 "L'arte dei Ninja" della serie animata Teen Titans Go! i Titans addestrano Beast Boy ad essere un ninja furtivo come loro al fine di acquisire un manufatto molto ricercato noto come "il McGuffin".

NoteModifica

  1. ^ (EN) McGuffin, thefreedictionary.com. URL consultato il 23 settembre 2014.
  2. ^ François Truffaut, Il cinema secondo Hitchcock, Pratiche Editrice, 1977. p. 116.
  3. ^ Le Montagne Adirondack sono un massiccio cristallino che attraversa lo stato di New York.

Collegamenti esterniModifica

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