Makea Takau Ariki

regina regnante di Rarotonga
Makea Takau Ariki
Makeatakauariki.jpg
La regina Makea
Regina di Rarotonga
Stemma
In carica 1871 - 1911
Predecessore Makea Apera Ariki
Successore Makea Rangi Ariki
Trattamento Maestà
Nascita Avarua, 1839
Morte Avarua, 1º maggio 1911
Luogo di sepoltura Avarua: giardino del palazzo reale
Dinastia Te Au O Tonga
Padre Papelna Tiberio
Madre Makea Te Vaerua Ariki
Consorte Ngamaru Rongotini Ariki
Figli Nessuno
Religione Anglicanesimo

Makea Takau Ariki (Avarua, 1839Avarua, 1º maggio 1911) è stata regina regnante di Rarotonga per quaranta anni, dal 1871 al 1911.

BiografiaModifica

Rarotonga è la maggiore delle isole Cook, regno autonomo nell'Ottocento anche sotto la dominazione inglese.

Figlia di un pastore anglicano e di un'influente principessa locale Makea salì al trono all'età di 32 anni e regnò fino alla morte con le sue prerogative per avere accettato una serie di compromessi, quali il protettorato del Regno Unito che privilegiò rispetto a quello eventuale della Francia (che già aveva colonizzato Tahiti), la conversione al Cristianesimo e l'instaurazione di buoni rapporti con il popolo e con i britannici, di cui imparò la lingua. Questi, infatti, desideravano estendere i propri domini all'Oceania insulare e mantennero al potere i sovrani tradizionali. Avviarono un servizio postale con l'emissione di una serie ordinaria di francobolli raffiguranti la regina (ariki), riverita da tutti, della quale esistono molte fotografie.[1]

Venne adottata dallo zio materno Makea Davida, figlio del grande capo Makea Pori Ariki, e succedette al secondo zio Makea Apera nel 1871 all'età di trentadue anni. Regnò per quarant'anni in un difficile e decisivo periodo della storia delle isole Cook che persero l'indipendenza con l'annessione nel 1901 alla Nuova Zelanda, dominion inglese, a cui sono ancora associate. La regina avrebbe preferito la diretta annessione alla Gran Bretagna, ma dovette sottoscrivere il trattato voluto dal primo ministro neozelandese Richard Seddon.[2][1]

Nel 1860 la principessa aveva sposato Ngamaru Rongotini Ariki (1831-1903), grande capo di Atiu e futuro principe consorte di Rarotonga. La coppia non ebbe prole.[1]

Gli stranieri rimanevano colpiti dall'imponente aspetto di Makea, alta quasi due metri. Eccezionale statura per una donna ma non rara in Polinesia, come il simile caso della principessa Salote di Tonga (1900-1965) che salirà al trono nel 1918. La monarca di Rarotonga dimorava nel palazzo reale, situato oggi nel centro di Avarua, ma soggiornava spesso nella vicina residenza di campagna.[3]

La giornalista irlandese Beatrice Grimshaw incontrò Makea, la fotografò e scrisse un libro evidenziando la sua autorevolezza e dignità, tanto che considerava alla pari la regina Vittoria, capo del più grande impero del mondo.[4]

La regina morì a 72 anni, dopo una lunga malattia, nel 1911: il successore Rangi non ricoprì più la carica di capo del governo e gli eredi successivi conservano tuttora solo il titolo. Fu sepolta vicina al marito nel cimitero privato del palazzo reale di Avarua (Para O Tane Palace), recentemente restaurato.[5]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Grimshaw
  2. ^ Scott
  3. ^ Gilson
  4. ^ Grimshaw: introduction
  5. ^ Caciotta e Ghirga

BibliografiaModifica

  • D. Caciotta e S. Ghirga (a cura di), Isole Cook, Kappa, Bologna, 1995
  • Richard Gilson, The Cook islands (1820-1950), ed. Ron Crocombe, USp, 1980
  • Beatrice Grimshaw, In the strange South seas, Ayer Publishing, 1908
  • Dick Scott, Years of the Pooh-bah, a Cook Islands history, CITC, Rarotonga, 1991

Voci correlateModifica

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