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Maktum bin Rashid Al Maktum

politico emiratino
Maktūm bin Rāshid Al Maktūm
Maktoum bin Rashid Al Maktoum.jpg
Presidente degli Emirati Arabi Uniti (ad interim)
Stemma
In carica 2 novembre 2004 –
3 novembre 2004
Predecessore Zāyed bin Sulṭān Āl Nahyān
Successore Khalīfa bin Zāyed Āl Nahyān
Emiro di Dubai
In carica 7 ottobre 1990 –
4 gennaio 2006
Predecessore Rāshid bin Saʿīd Āl Maktūm
Successore Moḥammed bin Rāshid Āl Maktūm
Altri titoli Shaykh
Nascita Al-Shindagha, Dubai, 15 agosto 1943
Morte Gold Coast, 4 gennaio 2006 (62 anni)
Dinastia Al Maktum
Padre Rāshid bin Saʿīd Āl Maktūm
Madre Shaykha Laṭīfa bint Ḥamdān Āl Nahyān
Coniugi Alia bint Khalifa bin Sa'id al Maktoum[1]
ʿAliāʾ bint Khalīfa bin Saʿīd Āl Maktūm[2][3][4][5][6]
Maktūm bin Rāshid Āl Maktūm

Primo ministro degli Emirati Arabi Uniti
Durata mandato 7 ottobre 1990 –
4 gennaio 2006
Presidente Zayed bin Sultan Al Nahyan
Khalifa bin Zayed Al Nahyan
Vice Sultan bin Zayed bin Sultan Al Nahyan
Hamdan bin Zayed bin Sultan Al Nahyan
Predecessore Rāshid bin Saʿīd Āl Maktūm
Successore Moḥammed bin Rāshid Āl Maktūm

Durata mandato 9 dicembre 1971 –
25 aprile 1979
Presidente Zayed bin Sultan Al Nahyan
Vice Ḥamdān bin Rāshid Āl Maktūm
Khalīfa bin Zayed Āl Naḥyān
Ḥamdān bin Moḥammed Āl Nahyān
Predecessore -
Successore Rāshid bin Saʿīd Āl Maktūm

Vice Primo ministro degli Emirati Arabi Uniti
Durata mandato 1979 –
1990
con Ḥamdān bin Moḥammed Āl Nahyān
Presidente Zayed bin Sultan Al Nahyan
Capo del governo Rāshid bin Saʿīd Āl Maktūm
Predecessore Ḥamdān bin Moḥammed Āl Naḥyān
Successore Sultan bin Zayed bin Sultan Al Nahyan

Shaykh Maktūm bin Rāshid Āl Maktūm (in arabo: مكتوم بن راشد آل مكتوم‎; Dubai, 15 agosto 1943Gold Coast, 4 gennaio 2006), è stato emiro di Dubai dal 1990 al 2006, Primo ministro e vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti dal 1971 al 2004 e presidente ad interim della stessa nazione nel 2004.

BiografiaModifica

Maktum bin Rashid nacque ad al-Shindagha, Dubai, il 15 agosto 1943 ed era figlio di Rāshid bin Saʿīd Āl Maktūm e dalla consorte Shaykha Fāṭima bint Ḥamdān Āl Nahyān.

Fu il primo capo del governo del suo paese dal 9 dicembre 1971 al 25 aprile 1979, quando fu sostituito da suo padre. Alla morte di quest'ultimo, il 7 ottobre 1990 gli succedette come emiro di Dubai e vicepresidente della Federazione e riprese la sua carica di capo dell'esecutivo federale. Mantenne i tre incarichi fino alla sua morte il 4 gennaio 2006.

Maktūm fu per un breve periodo, nei giorni 2 e 3 novembre 2004, ovvero tra la morte dell'emiro Zayed bin Sultan Al Nahyan e la proclamazione e investitura del di lui figlio Khalifa, presidente degli Emirati Arabi Uniti in seguito alla morte.

Lo sceicco Maktoum gestiva l'emirato di Dubai insieme ai suoi due fratelli, Moḥammed (principe ereditario e ministro della Difesa) e Hamdan (ministro federale dell'emirato).

A livello internazionale, era anche conosciuto per l'essere comproprietario (con i suoi fratelli) delle scuderie Godolphin di Dubai, che gareggia in importanti corse di cavalli in tutto il mondo.

Morì durante il soggiorno presso l'Hotel Palazzo Versace di Gold Coast, in Queensland, la mattina del 4 gennaio 2006 per un attacco di cuore all'età di 62 anni.[7] Gli succedette suo fratello Moḥammed, sia come sovrano di Dubai che come vicepresidente della Federazione e capo del governo federale. La sua salma fu rimpatriata e sepolta a Dubai.[8]

AscendenzaModifica

Shaykh Maktūm bin Rāshid Āl Nahyān Padre:
Shaykh Rāshid bin Saʿīd Āl Maktūm
Nonno paterno:
Shaykh Saʿīd bin Maktūm Āl Maktūm
Bisnonno paterno:
Shaykh Maktūm bin Hasher Āl Maktūm
Trisavolo paterno:
Shaykh Hasher bin Maktūm Āl Maktūm
Trisavola paterna:
Shaykha ?
Bisnonna paterna:
Shaykha ?
Trisavolo paterno:
Shaykh ?
Trisavola paterna:
Shaykha ?
Nonna paterna:
Shaykha Hassa bin Al Marr
Bisnonno paterno:
Shaykh ?
Trisavolo paterno:
Shaykh ?
Trisavola paterna:
Shaykha ?
Bisnonna paterna:
Shaykha ?
Trisavolo paterno:
Shaykh ?
Trisavola paterna:
Shaykha ?
Madre:
Shaykha Laṭīfa bint Ḥamdān Āl Nahyān
Nonno materno:
Shaykh Ḥamdān bin Zāyed Āl Nahyān
Bisnonno materno:
Shaykh Zāyed bin Khalīfa Āl Nahyān
Trisavolo materno:
Shaykh Khalīfa bin Shakbut Āl Nahyān
Trisavola materna:
Shaykha ?
Bisnonna materna:
Shaykha ?
Trisavolo materno:
Shaykh ?
Trisavola materna:
Shaykha ?
Nonna materna:
Shaykha Shamseh bint Obaid bin Mejren
Bisnonno materno:
Shaykh Obaid bin Mejren
Trisavolo materno:
Shaykh Mejren
Trisavola materna:
Shaykha ?
Bisnonna materna:
Shaykha ?
Trisavolo materno:
Shaykh ?
Trisavola materna:
Shaykha ?

NoteModifica

  1. ^ ARR: Arab Report and Record, Economic Features, Limited, 1971, pp. 136.
    «Shaikh Maktoum bin Rashid al-Maktoum, the Ruler's heir, married a cousin, Alia bint Khalifa, on 12 March.».
  2. ^ Sheik rattled but not 'rolled' as bodyguards take children sheik., 1º maggio 2000, The Birmingham Post (England). URL consultato il 17 aprile 2018.
    «The drama began when the Yard received a 999 call from a nanny employed by the sheik's second wife, Sheika Bouchra Bint Mohammed Al Maktoum.».
  3. ^ Strange case of the sheikh's daughter, 10 dicembre 2001. URL consultato il 14 aprile 2018 (archiviato il 24 marzo 2018).
  4. ^ DUBAIS FIRST LADY SELLS JEWEL-STUDDED PAINTING FOR CHARITY, 8 marzo 2000. URL consultato il 14 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2018).
  5. ^ Desmond O’Neill, HH SHEIKHA BOUCHRA BINT MOHAMMED AL MAKTOUM at a party in London on 16th March 2000.OCC 59, su donfeatures.photoshelter.com. URL consultato il 14 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2018).
  6. ^ Desmond O’Neill, Left to right, SIR MOULAY OMAR EL MOURADI uncle of Her Highness Sheikha Bouchra Bint Mohammed Al Maktoum and HH ARTIF AL BOUAZZAOUI brother of Her Highness Sheikha Bouchra Bint Mohammed Al Maktoum, at a party in London on 16th March 2000, su web.archive.org. URL consultato il 14 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2018).
  7. ^ Shaykh Maktoum Bin Rashid Al Maktoum dies, su gulfnews.com. URL consultato il 21 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2015).
  8. ^ Dubai's ruler Maktoum is buried, su news.bbc.co.uk, 14 novembre 2017 (archiviato il 14 novembre 2017). Ospitato su news.bbc.co.uk.

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