Apri il menu principale

Malco(parola semita che significa re)[senza fonte] (... – ...) fu un generale di Cartagine.

Con lui Cartagine iniziò la conquista sistematica delle regioni costiere dell'Africa e del suo interno. Verso la metà del VI secolo a.C., diresse una guerra contro i Libi, proprio per conquistare nuovi terreni.

Nel 550 a.C. circa sconfisse alcune popolazioni greche della Sicilia, anche se non è possibile comprendere se combatté contro i Greci di Pentatlo di Cnido, mitico fondatore di Lilybaion, o contro il tiranno Falaride di Akragas.[1]

Nel 540 a.C. guidò un esercito di 80.000 uomini[Specificare quale fonte antica indica le proporzioni dell'esercito] in Sardegna, ma venne più volte sconfitto dalle popolazioni locali, che distrussero la fortezza di monte Sirai perché non fosse conquistata. Riuscì comunque, con alterne vittorie, a fondare insediamenti punici in Sardegna. Perse, nella battaglia decisiva, quasi tutto l'esercito.[1]

Malco venne infine giustiziato perché sospettato di ambire al regno (Giustino, XVIII, 7).[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c Malco, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

Voci correlateModifica