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Pietro II
2º papa della Chiesa cattolica palmariana
Elezione22 marzo 2005
Insediamento24 marzo 2005
Fine pontificato15 luglio 2011
MottoCruce Apocalyptica
PredecessoreGregorio XVII
SuccessoreGregorio XVIII
SedePalmar de Troya
Opposto apapa Giovanni Paolo II, papa Benedetto XVI
Sostenuto daChiesa cattolica palmariana
Scomunicato da1976 da papa Paolo VI
 
NomeManuel Corral
NascitaCabeza del Buey, 22 novembre 1934
Ordinazione sacerdotale11 gennaio 1976 dall'arcivescovo Pierre Martin Ngô Đình Thục (chiesa palmariana)
Consacrazione a vescovo11 gennaio 1976 dall'arcivescovo Pierre Martin Ngô Đình Thục (chiesa palmariana)
Creazione a cardinale1978 da Gregorio XVII (chiesa palmariana)
MortePalmar de Troya, 15 luglio 2011
SepolturaCattedrale di Palmar de Troya

Manuel Alonso Corral, in religione padre Isidoro María, conosciuto dai suoi fedeli come papa Pietro II (Cabeza del Buey, 22 novembre 1934Palmar de Troya, 15 luglio 2011), è stato un avvocato e religioso spagnolo. Scomunicato dalla Chiesa cattolica alla sua consacrazione episcopale, è stato in seguito eletto quale capo della scismatica Chiesa cattolica palmariana.

BiografiaModifica

Figlio di un insegnante e di una casalinga, Manuel Corral crebbe coi genitori a El Vellón, per poi trasferirsi sempre con la famiglia a Madrid. Laureatosi in legge nel 1963 nella capitale spagnola, divenne ben presto un noto e influente avvocato, ma Corral lasciò la sua professione per seguire Clemente Domínguez che aveva incontrato a Siviglia nel 1968, il quale fondò con Corral la Chiesa Cattolica Palmariana nel 1975 e si proclamò papa Gregorio XVII nel 1978. Ordinato irregolarmente vescovo nel 1976 da Pierre Martin Ngô Đình Thục, già arcivescovo cattolico romano di Huế nel Vietnam, incorse nella scomunica latae sententiae da parte di Roma, secondo quanto previsto dalla legislazione canonica. Nel 2000, fu nominato Segretario di Stato da Clemente Domínguez, che lo indicò come suo successore.

Alla morte di quest'ultimo, nel 2005, diventò papa, prendendo il nome di Pietro II, tipico di numerosi antipapi sedevacantisti moderni, che seguono la profezia di San Malachia. Tra i suoi primi atti da pontefice palmariano, vi fu la canonizzazione del suo predecessore e la nomina di un nuovo segretario di stato (il suo futuro successore). Data la cecità di Gregorio XVII che afflisse lo stesso pontefice per tutto il suo pontificato, Manuel Corral venne visto non solo come il suo successore, ma anche come l'eminenza grigia del suo pontificato.[1]

Attivo nella chiesa palmariana, da pontefice approvò la Storia della chiesa palmariana ed una nuova Bibbia. Promosse tre anni santi nel 2008, nel 2010 e nel 2011. Fu attivo nella missione apostolica e consacrò la chiesa dell'ordine in Russia, a San Pietroburgo.

Morì a Palmar de Troya il 15 luglio 2011. Pietro II venne canonizzato dal suo successore, Gregorio XVIII, il 17 luglio di quello stesso anno, proclamandolo inoltre protettore e difensore della chiesa palmariana. Il 26 luglio del 2011 venne inoltre dichiarato dottore della chiesa palmariana.

Successione apostolica palmarianaModifica

NoteModifica

  1. ^ Lundberg, Magnus, A Pope of their Own: El Palmar de Troya and the Palmarian Church, Uppsala University, 2017, ISBN 978-91-984129-0-1, pag.89

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN232145858284723022688 · GND (DE1089897901 · WorldCat Identities (EN232145858284723022688