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Mariano Semmola

medico, filosofo e politico italiano
Mariano Semmola
Mariano Semmola.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XVI

Dati generali
Professione medico

Mariano Semmola (Napoli, 29 gennaio 1831Napoli, 5 aprile 1896) è stato un medico, filosofo e politico italiano. Fu senatore del Regno d'Italia nella XVI legislatura.


Figlio di Giovanni Semmola uno dei più grandi esponenti della scuola medica napoletana, Mariano fu docente universitario e poi Segretario del Parlamento del Regno d'Italia; partecipò ai moti di Marigliano.

Ha scritto, tra l'altro, Istituzioni di Filosofia: Tomo I - Logica; Tomo II - Metafisica (presso la Biblioteca Nazionale di Napoli).

Questo è l'epitaffio sul monumento a lui dedicato e sito nel Recinto o Quadrilatero degli Uomini Illustri del Cimitero Monumentale di Napoli-Poggioreale:

Mente divinatrice ardente spirito investigatore
Che nello studio della natura morbosa dell'uomo
Produsse miracoli di arte e di scienza
Scolare e presto emulo del suo gran più ai giovann
Conchiuse alla novità delle dottrine una sapienza antica
Procacciandosi fama in patria e fuori
Di sommo maestro in medicina
Ne rifulse lo ingegno incomparabile
Dalla cattedra nell'università napoletana
Nelle accademie e negli ospedali
Nei consessi legislativi e nei congressi scientifici
Nella parola negli scritti
Membro della commissione legislativa riunita in Firenze il 1856
Principale autore di un codice sanitario italiano
Inviato unico plenipotenziario
Alla conferenza sanitaria internazionale di Vienna il 1874
Fu deputato e poi senatore nel patrio parlamento
Onorato due volte di medaglia d'oro
Dal proprio governo per le cure ai colerosi del 1884
Da quello del Brasile per la guarigione del suo imperatore
Socio di gran numero di accademie italiane e straniere
Insignito di molti tra i maggiori gradi cavallereschi
Nato addì 31 gennaio 1831
Morì addì 5 aprile 1896 nella fede catolica avita

Questo marmo per voce del comune
Si fa eco della pubblica solenne onoranza cittadina
Le spoglie mortali riposano nella cappella mortuaria di famiglia
Ove le vollero la vedova ed i figliuoli
A rendere vieppiù paghi
La loro pietà ed il riconoscente affetto

OnorificenzeModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN3249316 · ISNI (EN0000 0000 5532 9111 · LCCN (ENnb2011024073 · BNF (FRcb10536750k (data)
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