Marie Menken, nome d'arte di Marie Menkevicius (New York, 25 maggio 1909New York, 29 dicembre 1970), è stata una regista e pittrice statunitense il cui lavoro è particolarmente conosciuto per i suoi film di cinema sperimentale[1]. Era nota per il suo caratteristico cinema che includeva tecniche di collage[2].

Di Marie Menken, assieme al marito Willard Maas, con cui si sposò nel 1937, assunsero molta fama i salotti che furono un punto d'incontro per molti artisti, scrittori, film maker ed intellettuali newyorkesi tra gli anni '40 ed i '60, tanto che Andy Warhol disse di loro che furono "gli ultimi grandi bohemian. Scrivevano e filmavano e si ubriacavano - i loro amici li chiamavano gli ubriachi da studio - ed erano coinvolti con tutti i poeti moderni"[3].

Indice

BiografiaModifica

FilmografiaModifica

Menken fu un'autrice molto prolifica e di lei si ricordano anche le numerose partecipazioni alle produzione del Gryphon group, dei suoi membri e di altri artisti. Questa ne è una filmografia parziale[4].

  • Visual Variations on Noguchi (1945)
  • Hurry! Hurry! (1957)
  • Glimpse of the Garden (1957)
  • Dwightiana (1957)
  • Eye Music in Red Major (1961)
  • Arabesque for Kenneth Anger (1961)
  • Notebook (1962)
  • Mood Mondrian (1965)
  • Andy Warhol (1965)
  • Wrestling (1964)
  • Moonplay (1964–66)
  • Drips in Strips (1961)
  • Go Go Go (1962–64)
  • Lights (1966)
  • Sidewalks (1966)
  • Excursion (c. 1968)
  • Watts with Eggs (1967)

NoteModifica

  1. ^ Biografia di Marie Menken sul New York Times
  2. ^ Profilo della Menken su hcl.harvard.edu
  3. ^ (EN) Andy Warhol's Silver Flotations, Willard Maas, su Electronic Arts Intermix (EAI). URL consultato il 6 febbraio 2017.
  4. ^ Marie Menken profile, imdb.com; accessed March 18, 2015.

BibliografiaModifica

  • (EN) Scott McDonald, A Critical Cinema: Interviews with Independent Filmmakers, Volume 5, University of California Press, 1988, ISBN 0-520-24595-4.

Collegamenti esterniModifica