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Mario Azzopardi

regista e sceneggiatore maltese

BiografiaModifica

Mario Philip Azzopardi risiede a Toronto in Canada e a causa del suo nome d'arte viene spesso scambiato con lo scrittore di brevi storie, articolista e poeta maltese Mario Azzopardi (nato nel 1944) che opera anch'egli nel teatro e dirige il Malta Drama Center.[1]

Azzopardi ha iniziato la sua istruzione al St Aloysius' College di Birchircara (Malta) Nel 1971, mentre era ancora studente alla Università di Malta,[2] egli ha diretto Gagga, quello che si presume essere il primo film fatto per la sua interezza in lingua maltese. Trasformato in digitale e migliorato, il film è stato ri-realizzato a Malta nel marzo 2007.[3]

Azzopardi lasciò Malta per andare in Canada nel 1978 in seguito ad una disputa con la censura e le autorità teatrali che, nel 1977, cancellarono la sua opera teatrale, Sulari Fuq Strada Stretta, motivando questo dicendo che era troppo offensiva; l'opera è stata successivamente presentata nel gennaio 2008 al Teatro Manoel a La Valletta (Malta).

Mario Philip Azzopardi ha lavorato in programmi come Oltre i limiti, Stargate SG-1 (incluso il suo episodio pilota di due ore) e Stargate Atlantis. Nel 2008 ha diretto tutti gli otto episodi dell'acclamata e premiata miniserie ZOS: Zone of Separation, del quale è cocreatore e produttore.

Azzopardi è sposato con Therese e ha tre figli, Lara Azzopardi, Kyra Azzopardi e Yary Azzopardi

FilmografiaModifica

AttoreModifica

Serie TVModifica

ProduzioneModifica

FilmModifica

Film TVModifica

Serie TVModifica

RegiaModifica

FilmModifica

Film TVModifica

Serie TVModifica

VideoModifica

VideogameModifica

SceneggiaturaModifica

FilmModifica

Film TVModifica

Serie TVModifica

VideogiocoModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Per l'altro Mario Azzopardi, vedere [1].
  2. ^ (EN) Portrait of the artist, independent.com.mt, 12 marzo 2007. URL consultato il 22 marzo 2013.
  3. ^ (EN) ‘Gagga’ to be screened again, independent.com.mt, 15 febbraio 2007. URL consultato il 22 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2012).

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN11846490 · ISNI (EN0000 0000 7824 3767 · LCCN (ENno00022547 · BNF (FRcb14076121v (data) · WorldCat Identities (ENno00-022547