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BiografiaModifica

Laureatosi in Lettere alla Sapienza nel 1966 con una tesi dal titolo La poesia del Cavalier Marino, affidatagli da Walter Binni al tempo del suo magistero fiorentino, ancora laureando fu ufficiale di complemento dell'AArs, fungendo da segretario di un corso di acculturazione per ufficiali piloti (storia, filosofia, dottrine politiche) programmato dal generale Salvadori e diretto dal colonnello Rosati, un parente di Bonaventura Tecchi. L'esperienza, inattesa, riuscì grata e formativa per l'interessato. La tesi, vivacemente contestata dai relatori, fu giudicata col cosiddetto 110 con biasimo. Dieci giorni dopo il neodottore cominciò il suo servizio di professore con incarico annuale presso le scuole medie della vicina Pistoia. Al principio del 1968 fu invitato a concorrere a una borsa di studio biennale al Magistero di Parma. Si trovò a collaborare con Franca Brambilla Ageno, una studiosa non incline a farsi pubblicità, che lo ebbe dapprima in sospetto in quanto uscito (ma anche allontanato) da scuole che poco peso davano alla filologia. Con alterne, più che decennali vicende di dissenso e consenso, il giovane studioso attinse a quella fonte, generosa nel dare, tutto quello che potesse ricavarne. Fu l'illustre filologa (forse anche per metterlo alla prova) a segnalarlo a Gianfranco Folena perché gli fosse affidata l'edizione (testo critico) dell'Adone per gli "Scrittori d'Italia" del Laterza, un'antica promessa del fondatore della collana, Benedetto Croce, non mantenuta per il drastico mutamento d'umore e di giudizio del Croce sul Barocco letterario italiano. Folena fu generoso ma ebbe presto a pentirsene, quando il Pieri gli presentò il piano, giudicato aberrante dal maestro padovano, di un'edizione rigorosamente conservativa. Pareva che questo fosse naturalmente applicabile al Petrarca (negli occhi del Pieri stava l'edizione dei Rerum Vulgarium Fragmenta di Gianfranco Contini) ma rigidamente da escludersi per un testo 'moderno'. Era l'epoca in cui i musicisti fuori d'Italia tornavano a puntare sull'isolamento di una 'modernità del barocco' che andava isolata ed esaltata nella concretezza dei mezzi originariamente disponibili.

Intanto Pieri, per le normali alternanze interne a una giovane facoltà in formazione, si era visto affidare per incarico annualmente rinnovabile l'insegnamento di Estetica, congiuntamente alla richiesta non trattabile di trasferirsi con la sua giovane famiglia a Parma. Vi giunse nell'autunno del 1970 e vi restò fino all'inizio del nuovo millennio, quando decise di trasferirsi a Reggio Emilia. Nel 1981 aveva vinto il concorso per una cattedra di Letteratura italiana, dopo alcuni anni d'incarico come docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea. L'incredibile riuscita nel concorso, non acceso per lui che nemmeno ci avrebbe pensato, fu il risultato dello scontro fra due treni che viaggiavano in direzioni opposte: o troppo 'critico' o troppo 'filologo'. Per quasi vent'anni, dopo il ritiro di Franca Ageno dalla direzione dell'Istituto, si trovò a più riprese a capo di una struttura universitaria immodificabile e ostile. Dopo anni di tira-e-molla rettorali, si trasferì a Reggio dove fu assegnato a un diverso dipartimento (nato sulle ceneri dell'antico istituto di Pedagogia) e vi tirò benissimo la pensione, senza mai un dissenso (lo dipingevano litigioso quand'era solo franco e scoperto) o un cruccio con nessuno.


Pubblicazioni (selezione)Modifica

  • L' Adone, di Giambattista Marino, a cura di Marzio Pieri. Roma-Bari, Laterza, 1975.
  • Per Marino : Appendici : La Francia consolata, Lettera sul Mondo Nuovo, Del Mondo Nuovo canto XIX , a cura di Marzio Pieri. Padova, Liviana, 1976.
  • La Galeria di Giambattista Marino, a cura di Marzio Pieri. Padova, Liviana.
  • Viaggio da Verdi, Parma, La Pilotta, 1977.
  • Verdi: l'immaginario dell'Ottocento, con una prefazione di Gianandrea Gavazzeni; commento iconografico di Luigi Ferrari. Milano, Electa, 1981.
  • Gerusalemme distrutta e altri teatri di guerra , studi su Giambattista Marino, a cura di Marzio Pieri. Parma, La Pilotta, 1985.
  • Parigi 1860, la visita di Wagner a Rossini, di Edmond Michotte; a cura di Marzio Pieri e Benedetta Origo. Roma, Edizioni dell'Elefante, 1988.
  • Caso Verga : schede per una storia del Verghismo minimamente diversa. Parma, Zara, 1990.
  • Marino e i marinisti, a Napoli di nuovo. Napoli, Guida, 1990.
  • Le scritture della meraviglia : sullo scriver di musica nel novecento, Firenze, Olschki, 1990. (Estratto dal volume: Opera e libretto; v. 1).
  • L'armonioso labirinto : teatro da musica : 1913-1970, di Gian Francesco Malipiero; a cura di Marzio Pieri. Venezia, Marsilio, 1992.
  • Il Barocco: Marino e la poesia del Seicento, scelta e introduzione di Marzio Pieri. Roma, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1995.
  • Romanzi di Giovanni Verga, a cura di Marzio Pieri. Torino, UTET, 1998.
  • Scintille poetiche, o Poesie sacre, e morali : aggiunta La mutevolezza eloquente e una scelta di poesie sparse di Iacopo Lubrano; a cura di Marzio Pieri; con una nota sul Lubrano melico di Luana Salvarani. Lavis, La Finestra editrice, 2002. (Volume corredato di CD-Rom)
  • Ottocento a metà : le poesie di illustri italiani nella scelta di Ferdinando Bosio, Milano 1865. Ristampa anastatica. A cura di Luana Salvarani; con uno scritto di Marzio Pieri. Lavis, La Finestra editrice, 2002.
  • Roma magica : Ungaretti, Nietzsche, il barocco e l'ipnocondria : tre dicerie poetiche e una fantasia, a cura di Marzio Pieri; con un cartone di Diego Varini; Il porto sepolto, La Spezia, 1923 (riproduzione facsimile). Lavis, La Finestra editrice, 2002.
  • L'Adone, di Giambattista Marino, a cura di Marzio Pieri. Lavis, La Finestra editrice, 2004.
    • Opere di Giambattista Marino, a cura di Marzio Pieri e Marco Albertazzi. Lavis, La Finestra editrice, 2004.
  • La Galeria di Giambattista Marino, a cura di Marzio Pieri e Alessandra Ruffino. Lavis, La Finestra editrice, 2005 + 1 CD-Rom. (In appendice: La Galeria del cavalier Marino considerata vien dal Paganino. - CD-Rom: Pitture per la Galeria, a cura di Alessandra Ruffino)
  • Il Paratasso o la Gerusalemme rivelata del Tasso. Il poeta, le vergini e le crociate della Coca Cola Napoli, Guida, 2005.
  • Il buratto ed il punto : concettismo, retorica, e pittura fra Genova e Bologna 1629-1652 , a cura di Marzio Pieri & Diego Varini. Lavis, La Finestra editrice, 2006. (Contiene: Il Tacito abburattato di Anton Giulio Brignole Sale. Delle meteore rettoriche, Il trionfo del pennello, di Giambattista Manzini.
  • Le rime di Michelangelo (1632). A cura di Marzio Pieri e Luana Salvarani. Lavis, La Finestra editrice, 2006.
  • La Sampogna, di Giambattista Marino. Con una scelta di idilli secenteschi e le Egloghe Boscherecce del Capponi, a cura di Marzio Pieri, Alessandra Ruffino e Luana Salvarani, Lavis, La Finestra editrice, 2006.
  • Le Ciento Novelle Antike ("Il Novellino"), a cura di Marzio Pieri, Lavis, La Finestra editrice, 2007.
  • L'Adone di Giambattista Marino, in volume unico e nuova veste grafica, a cura di Marzio Pieri e Luana Salvarani, Lavis, La Finestra editrice, 2007.
  • Mario Del Monaco. Mille guerrier m'inseguono... di Gianni Gori, con prologo-prefazione di Marzio Pieri, coll. Grandi Voci 1, 2008, Zecchini Editore, pagg. 206 con discografia consigliata

Collegamenti esterniModifica

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