Mayotte

dipartimento d'oltremare della Francia
Mayotte
dipartimento d'oltremare
Mayotte – Stemma Mayotte – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneNon presente
Amministrazione
CapoluogoMamoudzou
Amministratore localeDaniel Zaïdani (DVG) dal 3-4-2011
Territorio
Coordinate
del capoluogo
12°46′44″S 45°13′53.44″E / 12.77889°S 45.23151°E-12.77889; 45.23151 (Mayotte)Coordinate: 12°46′44″S 45°13′53.44″E / 12.77889°S 45.23151°E-12.77889; 45.23151 (Mayotte)
Superficie376 km²
Abitanti256 518 (2017)
Densità682,23 ab./km²
Altre informazioni
Linguefrancese
Prefisso+ 262
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2FR-YT
Codice INSEE976
Targa976
Nome abitantimahorais
MottoRa Hachiri
Cartografia
Mayotte – Localizzazione
Mayotte – Mappa
Sito istituzionale

Mayotte , in italiano Maiotta[1][2] (/maˈjɔtta/[3]), è un dipartimento d'oltremare della Repubblica francese costituita principalmente da due isole: Grande-Terre (Gran Terra) e Petite-Terre (Piccola Terra). È situata nell'Oceano Indiano, all'estremità nord del Canale di Mozambico, tra la parte settentrionale del Madagascar e quella del Mozambico. Geograficamente fa parte dell'arcipelago delle Comore, insieme alle isole di Gran Comora, Anjouan e Mohéli. Queste ultime fanno parte dell'Unione delle Comore. Sono inclusi nella regione 2 cantoni e 32 comuni. Inoltre la regione ha come domini internet .yt, .fr e .eu. Lo status di dipartimento d'oltremare è recente, e la regione rimane, con un margine significativo, la più povera della Francia. Mayotte è tuttavia molto più prospera rispetto agli altri paesi del Canale di Mozambico, rendendola una delle principali destinazioni per l'immigrazione clandestina.

Mayotte ha una superficie di 376 km2 e con i suoi 270.372 abitanti, ha un'alta densità di popolazione, stimata sui 723 abitanti per km. La città e prefettura più grande è Mamoudzou on Grande-Terre. Tuttavia, l'Aeroporto Internazionale di Dzaoudzi-Pamandzi, si trova sull'isola vicina di Petite-Terre. La regione è anche chiamata Maore, nome nativo dell'isola principale, usato in particolar modo da coloro per sostengono l'inclusione del territorio nelle Comore.

Nonostante sia un dipartimento, Mayotte è oggi parte integrante della Francia. La maggioranza degli abitanti non parla francese come prima lingua, ma in un censimento condotto dal governo francese nel 2013, emerse che la maggior parte delle persone dai 14 anni in su sapesse parlare francese con vari gradi di scorrevolezza. La lingua nativa è lo shimaore, una lingua sabaki strettamente legata alle varietà linguistica delle vicine isole Comore. La seconda lingua nativa più diffusa è il kibushi, una lingua malgascia. Il kibushi è parlato in due varietà: il kibushi kisakalava, strettamente legato al dialetto sakalava malgascio, e il kibushi kiantalaotra. Entrambi i dialetti sono stati influenzati dallo shimaore. La religione principale è l'Islam.

L'isola fu popolata dalle popolazioni vicine dell'Africa orientale, con un successivo arrivo di arabi che introdussero l'Islam. Nel 1500 fu stabilito un sultanato. Nel XIX secolo, Mayotte fu prima conquistata da Andriantsoly, ex sovrano di Iboina in Madagascar, poi dalle vicine isole di Mohéli, successivamente da Anjouan. Fu infine, ceduta alla Francia nel 1841 dal sultano Adrian Souli, occupata nel 1843 e unita al protettorato di Madagascar, insieme con le altre isole del gruppo delle Comore, nel 1914.[1] Nel referendum sull'indipendenza delle Comore del 1974, il popolo di Mayotte votò per rimanere politicamente parte della Francia. A seguito del risultato estremamente favorevole del referendum del 2009 per decidere lo status dell'isola, Mayotte divenne un dipartimento d'oltremare il 31 marzo 2011, diventanto così la regione più periferica dell'Unione Europea il 1 gennaio 2014.

Il dipartimento sta affrontando enormi problemi e sfide: nel 2019, con una crescita annua della popolazione pari al 3,8%, metà della sua popolazione ha meno di 17 anni, con un tasso di disoccupazione pari al 35% e l'84% degli abitanti che vivono sotto la soglia della povertà. In oltre, a causa della massiccia immigrazione clandestina proveniente dalle isole vicine, il 48% della popolazione è composta da stranieri. [4]

ToponomasticaModifica

Il nome « Mayotte » deriva dal portoghese Mayotta, trascrizione dallo swahili maouti, esso stesso calco dall'arabo Jazirat al Mawet che significa « isola della vita » (probabilmente a causa della barriera corallina che circonda l'isola e che per un lungo tempo ha costituito un pericolo mortale per le imbarcazioni).

In francese, Maiotta è di sovente nominata "l'isola dei profumi" per via della coltivazione un tempo intensa di fiori odoriferi come l'ylang-ylang, simbolo dell'isola. A causa della forma dell'isola vista dal cielo, talvolta essa è chiamata « île-hippocampe » (vale a dire "isola cavalluccio marino").

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 
Chissioua Mtsamboro
 
L'isola ha la forma di un ippocampo alla rovescia.

Situata tra il 12°S e il 13°S, Mayotte è un arcipelago di origine vulcanica, costituito da due isole principali molto disuguali, Grande Terre (la maggiore) e Petite Terre o Pamanzi (la minore), e da una serie di isolotti più piccoli, i maggiori dei quali sono Chissioua Mtsamboro e Chissioua Mbouzi. Data l'origine vulcanica, il suolo è relativamente fertile in alcune aree. Il territorio è prevalentemente collinare, l'altitudine più elevata è raggiunta dal Mount Benara a 660 metri.
Una vasta barriera corallina circonda, con brevi interruzioni, l'intero arcipelago, fornendo protezione per le navi e un habitat per i pesci. Sull'isola di Petite Terre è presente un lago di origine vulcanica chiamato Lac Dziani.

I suoi territori marini formano una zona economica esclusiva di 200 miglia nautiche, e possiede mari territoriali per 12 miglia.

ClimaModifica

Il clima di Mayotte è di tipo "tropicale umido", con due stagioni e una media di temperature annuali che si aggirano intorno ai 25.6°. Una stagione calda e piovosa, molto umida, dura da novembre ad aprile. Durante questa stagione umida, i monsone nordorientali bagnano l'isola. Le temperature sono alte (da 27° a 30°) e l'umidità è molto alta. L'80% delle precipitazioni si verifica durante questo periodo. È anche la stagione dei cicloni e delle depressioni tropicali, anche se Mayotte è poco esposta al rischio di cicloni. Una stagione secca, da maggio a ottobre, arriva durante l'inverno australe. Gli alisei provenienti da sud-est raffreddano l'atmosfera (portando le temperature fra i 20° e i 25°), l'umidità è meno importante e la pioggia diventa scarsa.[5][6]

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia delle Isole Mayotte.

Le prime migrazioni nelle isole del Canale di Mozambico avvengono probabilmente tra il sesto e l'ottavo secolo d.C., probabilmente da parte di bantu delle coste africane. Tra l'ottavo ed il dodicesimo secolo, alla prima migrazione africana si aggiunse e si mescolò una seconda ondata migratoria, proveniente questa volta dall'Oceano Indiano e passata attraverso le Comore e Mayotte verso il Madagascar. Alla prima organizzazione sociale, basata su cultura africana e diretta dai Mafè (o capi-famiglia), si sostituiscono in seguito le modalità di gestione più collettive dei Mabedja (consigli di villaggio). Fino al XIII secolo, l'isola sviluppò legami commerciali con le altre isole del Canale del Mozambico, del Madagascar e dell'Africa. Le invasioni arabe che si susseguirono portarono la cultura swahili e la religione musulmana. Nei secoli successivi sia nelle Comore che su Mayotte iniziano a costituirsi forme di organizzazione sociale e politica basati sull'istituto arabo del sultanato. Nelle isole Comore si crearono sultanati rivali. Intorno al XV secolo i primi europei, portoghesi e francesi, sbarcarono a Mayotte, utilizzando l'arcipelago come punto di rifornimento sulla rotta per l'India.[7]

Tra la fine del diciottesimo e l'inizio del diciannovesimo secolo, Mayotte affrontò violenti disordini (incursioni degli schiavi da parte dei malgasci, saccheggi, guerre di successione, ecc.) che ridussero la sua popolazione a 3.000 persone. Il controllo dell'isola fu passato in mano a diversi sultani, fino a quando fu ceduta alla Francia insieme alle altre Comore nel 1843. Il 25 aprile 1841, per evitare il pericolo di attacchi esterni, in particolare Comore, il sultano di origine malgascia Andriantsouli cedette l'isola alla Francia, rappresentata dal comandante Passot. Mayotte divenne quindi un protettorato francese.[7]

 
Andriantsoly, ultimo sultano di Mayotte, dal 1832 al 1843.

La schiavitù fu abolita nel 1846. Dal 1886 al 1892, la Francia stabilì il suo protettorato sulle altre tre isole delle Comore, e l'intero arcipelago fu posto sotto l'autorità del governatore di Mayotte. La legge del 25 luglio 1912 collegò la colonia di "Mayotte et Dépendances" alla colonia francese del Madagascar. Dopo due grandi rivolte (una nel 1915 a Grande Comore, l'altra nel 1940 ad Anjouan), l'arcipelago delle Comore ottenne lo status di territorio d'oltremare nel 1946, dotandosi così di autonomia amministrativa, con per capoluogo la città di Dzaoudzi.[7]

Dalla fine degli anni Cinquanta, il progresso economico e sociale nelle Comore fu oscurato da questioni politiche legate all'autonomia, quindi all'indipendenza e, al contrario, al desiderio dei Mahorais di rimanere francesi.[8] Fu per questo che Mayotte fu l'unica isola dell'arcipelago che, con i referendum del 1974 e del 1976, scelse di mantenere i propri legami con la Francia e rinunciare all'indipendenza (rispettivamente con il 63,8% e il 99,4% dei voti). Le Comore continuano a rivendicare l'isola e ciò portò, nel 1976, ad una bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per riconoscere la sovranità delle Comore su Mayotte. La proposta fu appoggiata da 11 membri su 15: tuttavia, la Francia fece ricorso al proprio potere di veto, bocciando la risoluzione (come, del resto, è accaduto nuovamente nel 2004).

Con un referendum che ottenne il 73% dei voti favorevoli, lo status di Mayotte cambiò nel 2001, divenendo molto simile a quello di un dipartimento francese. Malgrado ciò, le rivendicazioni delle Comore non sono cessate.

Dal 31 marzo 2011, grazie al referendum (approvato col 95,2% di voti favorevoli[9]) del 29 marzo 2009, Mayotte è il 101º dipartimento francese. Come tale, la valuta ufficiale dell'isola è l'euro.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

1958 1966 1978 1985 1991 1997 2002 2007 2017
23.364 32.607 47.246 67.205 94.410 131.320 160.265 186.452 256.518
Popolazione ufficiale di Mayotte nei vari censimenti.

Secondo il censimento del 2017 Mayotte aveva una popolazione di 256.518 abitanti[10].

Secondo il censimento del 2002 il 64,7% della popolazione è nativa di Mayotte, il 3,9% è nata nel resto della Francia metropolitana o nella Francia d'oltremare, il 28,1% sono immigrati dalle Comore e il 2,8% sono immigrati dal Madagascar e lo 0,5% proviene da altri Paesi.[11]

Lingue e dialettiModifica

L'unica lingua ufficiale di Mayotte è il francese, ma secondo il censimento del 2002 solo il 55% della popolazione sopra i 15 anni è capace di leggere e scrivere francese, mentre il 41% della popolazione legge e scrive in maorese e in swahili e il 33% della popolazione è capace di leggere e scrivere in arabo, che è insegnato nelle scuole coraniche di Mayotte. Inoltre a Mayotte, oltre al dialetto comoriano dei nativi, lo Shimaore, sono parlati anche altri dialetti delle Comore portati dagli immigrati. Inoltre gran parte della popolazione capisce anche il malgascio, che è lingua del 2% circa degli abitanti di Mayotte.

ReligioneModifica

 
Vista di Sada con la moschea.

Il 97% della popolazione di Mayotte professa l'Islam,[12] e il 3% il cristianesimo.[13]

EconomiaModifica

La valuta corrente in Mayotte è l'euro.[14]

Nel 2013, il PIL di Mayotte era di 1,785 miliardi di euro. Nello stesso anno il PIL pro capite era di 8200 €, cioè più di 12 volte più alto di quello di Comore nello stesso anno, ma solo un quarto della Francia metropolitana.[15]

L'economia di Mayotte è per lo più basata sul settore agricolo, includendo pesca e allevamento. L'isola non è autosufficiente e deve importare le vettovaglie mancanti dalla Francia metropolitana. L'economia e lo sviluppo dell'isola sono profondamente legate all'assistenza finanziaria francese. La sua posizione remota influenza inoltre lo sviluppo del turismo.

Geografia antropicaModifica

Suddivisioni amministrativeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Comuni di Mayotte.

Mayotte è suddivisa in 17 comuni:

  1. Dzaoudzi
  2. Pamandzi
  3. Mamoudzou
  4. Dembéni
  5. Bandrélé
  6. Kani-Kéli
  7. Bouéni
  8. Chirongui
  9. Sada
  10. Ouangani
  11. Chiconi
  12. Tsingoni
  13. M'Tsangamouji
  14. Acoua
  15. Mtsamboro
  16. Bandraboua
  17. Koungou

SportModifica

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Maiotta, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 13 maggio 2016.
  2. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Maiotta", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  3. ^ Luciano Canepari, Maiotta, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  4. ^ (FR) Patrick Roger, Le gouvernement craint un regain des tensions sociales à Mayotte, in Le Monde, 20 giugno 2019.
  5. ^ Mayotte - Climate, su www.globalsecurity.org. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  6. ^ (EN) Climate in Mayotte, su Worlddata.info. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  7. ^ a b c Histoire et Géographie / Découvrir Mayotte / Culture, Tourisme et Patrimoine / Politiques publiques / Accueil - Les services de l'État à MAYOTTE, su www.mayotte.gouv.fr. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  8. ^ (FR) Mayotte - Histoire, su Service d'Information du Gouvernement, 25 novembre 2016. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  9. ^ (FR) [1][collegamento interrotto]
  10. ^ (FR) Populations légales des communes de Mayotte en 2017, su insee.fr.
  11. ^ (FR) Government of France INSEE, Population Selon le Lieu de Naissance (XLS), su insee.fr. URL consultato il 17 maggio 2007.
  12. ^ Europe | Mayotte backs French connection, BBC News, 29 marzo 2009. URL consultato il 1º aprile 2011.
  13. ^ Africa :: Mayotte, CIA. URL consultato il 1º aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2012).
  14. ^ (FR) Valuta in Mayotte
  15. ^ (EN) PIL pro capite in Europa nel 2013

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