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Medaglia commemorativa d'imprese aeronautiche
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Regno d'Italia
TipoMedaglia commemorativa
Statuscessato
IstituzioneRoma, 27 novembre 1927
Cessazione11 maggio 1966
Motivo della cessazionesoppressione a seguito dell'istituzione della medaglia al merito aeronautico
Concessa amembri dell'equipaggio, reparti, comandi od enti
Concessa peratti ed imprese di singolare coraggio, perizia e filantropia compiuti a bordo di aeromobili in volo.
Diametro48 mm.
Gradioro, argento e bronzo
Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani
NoNastro2.png

La medaglia commemorativa d'imprese aeronautiche fu istituita dal Regno d'Italia nel 1927[1] per ricompensare atti ed imprese[2] di singolare coraggio, perizia e filantropia compiuti a bordo di aeromobili in volo.

Erano previste tra classi di merito: oro, argento e bronzo, secondo la diversa importanza dell'atto compiuto.

La ricompensa fu soppressa quando fu istituita la medaglia al merito aeronautico nel 1966[3].

Criteri di eleggibilitàModifica

Fu istituita per ricompensare il concorso particolarmente intelligente, ardito ed efficace prestato da chiunque facesse parte dell'equipaggio di un aeromobile durante una impresa aeronautica di segnalata importanza.

Nel 1939[2] allo scopo di consentirne la concessione ai reparti, agli enti ed ai comandi che avessero partecipato ad imprese aviatorie particolarmente difficili, la normativa fu modificata destinando la medaglia a ricompensare:

  • il concorso particolarmente intelligente, ardito ed efficace prestato durante un'impresa aeronautica di segnalata importanza da chiunque facesse parte dell'equipaggio di un aeromobile ad essa impresa partecipante;
  • i reparti non inferiori alle squadriglie, i comandi od enti che avessero partecipato collettivamente ad imprese aeronautiche di segnalata importanza od avessero intelligentemente ed efficacemente concorso alla realizzazione di imprese aeronautiche di segnalata importanza.

ConcessioneModifica

La medaglia commemorativa veniva concessa dal Ministro Segretario di Stato per l'Aeronautica che, all'atto del conferimento rilasciava un certificato indicante il nome del premiato, il fatto che aveva dato motivo al premio, la data e il luogo ove avvenne il fatto stesso.

InsegneModifica

Le medaglie d'oro, d'argento o di bronzo, hanno un diametro di 48 mm. e recano:

da una parte
l'effigie del re fra due fasci littori e la dicitura "Vittorio Emanuele III";
dall'altra
la dicitura "Ministero dell'aeronautica", il nome del premiato e, in succinto, il fatto che ha dato luogo alla concessione.

NoteModifica

  1. ^ Regio decreto n. 2297 del 27 novembre 1927, Istituzione della medaglia al valore aeronautico e di quella commemorativa d'imprese aeronautiche Archiviato il 6 ottobre 2014 in Internet Archive., pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 292 del 19 dicembre 1927.
  2. ^ a b Regio decreto n. 1848 del 20 ottobre 1939 Modificazione alle norme vigenti sulla concessione della medaglia al valore aeronautico e su quella commemorativa d'imprese aeronautiche, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 295 del dicembre 1939.
  3. ^ Legge n. 367 dell'11 maggio 1966 Istituzione della medaglia al merito aeronautico e soppressione della medaglia commemorativa di imprese aeronautiche[collegamento interrotto], pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 142 dell'11 giugno 1966.

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Morittu, Guerre e decorazioni 1848 - 1945, Padova, Bolzonella s.n.c, 1982.
  • Costantino Scarpa, Paolo Sézanne, Le decorazioni del Regno di Sardegna e del Regno d'Italia, (due volumi), Uffici storici Esercito - Marina - Aeronautica, 1982-1985.
  • Roberto Manno, Duecento anni di medaglie. I segni del valore e della partecipazione ad eventi storici dal 1793 al 1993, Hobby & Work Publishing, 1995, ISBN 88-7133-191-5, 9788871331911.
  • Alessandro Brambilla, Le medaglie italiane negli ultimi 200 anni, (due tomi), Milano, 1997 [1985].
  • Ercole Ercoli, Le Medaglie al Valore, al Merito e Commemorative - Militari e Civili nei Regni di Sardegna, d'Italia e nella Repubblica Italiana - 1793-1976, Milano, I.D.L., 1976.

Voci correlateModifica