Michele IV di Alessandria

Papa Michele IV, noto anche come Chail IV[1] (in arabo egiziano ميخائيل الرابع; Egitto, ... – Egitto, 25 maggio 1102), è stato il 68º Papa della Chiesa ortodossa copta. È venerato come santo dalla Chiesa copta[2].

Michele IV
Papa di Alessandria
Intronizzazione9 ottobre 1092
Fine patriarcato25 maggio 1102
PredecessoreCirillo II
SuccessoreMacario II
 
NascitaEgitto
MorteEgitto
25 maggio 1102
Sepolturamonastero di San Macario il Grande
Michele IV
NascitaEgitto
MorteEgitto, 25 maggio 1102
Venerato daChiesa ortodossa copta
Ricorrenza30 pashons

Inizialmente era monaco nel monastero di San Macario il Grande[2][3] a Scetes. Successivamente andò in un posto vicino a Singar,[3] dove visse in una grotta per più di 20 anni.[2]

Il 12 paopi 809 (9 ottobre 1092), fu ordinato papa di Alessandria.[2] Era noto per il suo amore per i poveri e i bisognosi e per aver speso i soldi della chiesa per pagare l'ìmposta chiamata jizya per quei copti che non potevano permettersi di pagarla, in modo che potesse rimanere cristiani.[2]

Lo storico arabo al-Makin è citato dagli storici successivi per il racconto secondo cui Papa Michele IV fece un viaggio in Etiopia per chiedere all'Imperatore di quel paese di consentire al Nilo di inondare ai suoi livelli normali, il che avrebbe posto fine all'attuale carestia.[1] Trimingham la derubrica come una leggenda.[4]

Michele IV morì il 30 pashons 818 AM (25 maggio 1102) dopo essere rimasto sul Trono di San Marco per 9 anni, 7 mesi e 17 giorni.[2]

NoteModifica

  1. ^ a b Padri Benedettini, p.301.
  2. ^ a b c d e f Coptic Orthodox Church Network.
  3. ^ a b Meinardus, p.276.
  4. ^ J. Spencer Trimingham, Islam in Ethiopia (Oxford: Geoffrey Cumberlege for the University Press, 1952), p. 65n.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica