Ministero delle finanze (Spagna)

ministero spagnolo delle finanze
Ministero delle finanze
Ministerio de Hacienda
Logotipo del Ministerio de Hacienda.svg
Real Casa de la Aduana (Madrid) 02.jpg
Sede del Ministero
SiglaMH
StatoSpagna Spagna
TipoMinistero
Istituito1705
(come Segreteria di Stato del Ministero della guerra e del tesoro)
1977
(prima denominazione)
2000
(seconda denominazione)
2018
(terza denominazione)
CapoMaría Jesús Montero
Bilancio21.358 milioni di (2019)[1]
SedeCalle de Alcalá, 5 28014 Madrid
Sito webwww.hacienda.gob.es

Il Ministero delle finanze (MH) (in spagnolo: Ministerio de Hacienda) è uno dipartimento ministeriale in cui è diviso l'attuale Governo della Spagna. È responsabile della proposta e dell'esecuzione della politica del governo in materia di finanze pubbliche, bilanci e spese, e di società pubbliche, oltre al resto dei poteri conferitigli dal sistema giuridico.

È anche responsabilità del Ministero applicare e gestire i sistemi di finanziamento regionali e locali e fornire informazioni sull'attività economico-finanziaria delle diverse amministrazioni pubbliche.

Il suo attuale ministro è María Jesús Montero.

StoriaModifica

Nel corso della storia le agenzie incaricate di controllare il tesoro pubblico hanno avuto nomi diversi, ma il più comune è il Tesoro. Questo ministero è per eccellenza autonomo, sebbene abbia avuto periodi di tempo in cui è stato fuso con il Ministero dell'Economia.

L'attuale denominazione del ministero non è nuova, infatti, è la terza volta che questo ministero viene creato con questo nome. La prima volta che è stato creato con questa denominazione è stato nel 1977, con Adolfo Suárez come presidente, momento in cui il ministero ha approvato leggi fondamentali come la legge generale sul bilancio e la legge sulle misure urgenti di riforma fiscale (entrambe nel 1977) destinate a riformare la Hacienda e modernizzarla di fronte alla Costituzione del 1978 e al nuovo periodo democratico. Il presidente Leopoldo Calvo-Sotelo Bustelo ha mantenuto la denominazione durante la sua breve presidenza, tuttavia, Felipe González non ha fatto lo stesso, fondendolo con il Ministero dell'Economia.

Il ministero delle Finanze ha riacquistato la sua piena autonomia nel secondo mandato di José Maria Aznar, ma l'ha persa di nuovo nel 2004 dopo l'arrivo di José Luis Rodríguez Zapatero, che lo ha ri-fuso con l'Economia. Mariano Rajoy ha di nuovo separato entrambi i ministeri, tuttavia l'Hacienda non è tornata ad essere un ministero indipendente, poiché è stata prima accorpata al Ministero delle Pubbliche Amministrazioni e poi alla Funzione Pubblica.

Già nel 2018, con l'arrivo del presidente socialista Pedro Sánchez, quest'ultimo ha ampliato il gabinetto ministeriale da 13 a 17 ministeri, dando autonomia ad alcuni ministeri, incluso il ministero delle Finanze.

StrutturaModifica

Il Ministero delle finanze è organizzato nei seguenti organismi:[2]

  • La Segreteria di Stato per la finanza.
    • La Segretaria generale per il finanziamento regionale e locale.
    • La Direzione generale delle imposte.
    • La Direzione generale del Catasto.
    • La Corte amministrativo-economica centrale.
    • La Direzione generale della regolamentazione del gioco d'azzardo.
  • La Segreteria di Stato per i bilanci e le spese.
    • La Direzione generale per i bilanci.
    • La Direzione generale per i costi del personale e le pensioni pubbliche.
    • La Direzione generale per i fondi europei.
    • Il Controllore generale dell'Amministrazione statale.
  • La Sottosegreteria delle finanze.
    • La Segretaria generale tecnica.
    • La Direzione generale per il patrimonio di stato.
    • L'Ispettorato generale.
    • La Direzione generale per la razionalizzazione e la centralizzazione degli appalti.
    • L'Ufficio del bilancio.
    • L'Ufficio amministrativo.

Agenzie e compagnie del ministeroModifica

  • Agenzia fiscale spagnola.
  • Controllore generale dell'Amministrazione statale.
  • Lotteria di stato e società di gioco.
  • Compagnia statale delle partecipazioni industriali.
  • Istituto di studi fiscali.
  • Commissario per il mercato del tabacco.
  • Real Casa de la Moneda.

Elenco dei ministri delle finanzeModifica

Inizio Fine Nome Partito
12 dicembre 1975 5 luglio 1976 Juan Miguel Villar Mir (1) Movimiento Nacional
5 luglio 1976 4 luglio 1977 Eduardo Carriles Galarraga (1) Movimiento Nacional
4 luglio 1977 6 aprile 1979 Francisco Fernández Ordóñez (1) UCD
6 aprile 1979 2 dicembre 1982 Jaime García Añoveros (1) UCD
2 dicembre 1982 6 luglio 1985 Miguel Boyer Salvador (2) PSOE
6 luglio 1985 13 luglio 1993 Carlos Solchaga Catalán (2) PSOE
13 luglio 1993 5 maggio 1996 Pedro Solbes Mira (2) PSOE
5 maggio 1996 27 aprile 2000 Rodrigo Rato Figaredo (2) PP
27 aprile 2000 17 aprile 2004 Cristóbal Montoro Romero (1) PP
17 aprile 2004 7 aprile 2009 Pedro Solbes Mira (2) PSOE
7 aprile 2009 22 dicembre 2011 Elena Salgado (2) PSOE
22 dicembre 2011 7 giugno 2018 Cristóbal Montoro Romero (3) (4) PP
7 giugno 2018 in carica María Jesús Montero (1) PSOE

NoteModifica

  1. ^ (ES) PGE 2018 prorrogados para 2019 - Ministerio de Hacienda. (PDF), su sepg.pap.hacienda.gob.es. URL consultato il 20 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2019).
  2. ^ (ES) Real Decreto 1113/2018, de 7 de septiembre, por el que se desarrolla la estructura orgánica básica del Ministerio de Hacienda., su boe.es. URL consultato il 20 maggio 2019.

Collegamenti esterniModifica

(ES) Sito web del Ministero delle finanze, su hacienda.gob.es.