La Moto Meteora è stata una casa motociclistica attiva con il proprio marchio dal 1953 al 1980.

Le origini dell'azienda si devono al bolognese Angelo Zanasi, che costruì nel 1953 una 175 con motore O.Me.S monocilindrico monoalbero con cambio a quattro marce che erogava 8,5 CV a 5.800 giri/min, permettendo alla moto di raggiungere i 95 km/h. Il telaio era realizzato da Zanasi nella sua officina di via Melloni 3, mentre proveniva da altre aziende tutto il resto della componentistica. La moto ebbe scarso successo (appena 30 esemplari prodotti) a causa della scarsa affidabilità del motore, e si dovette attendere il 1955 per una nuova moto, una 125 con motore FBM due tempi, cui si affiancarono dei ciclomotori e delle 75 cm³ sempre con motore FBM. La gamma si ampliò nel 1957 con la nascita della Meteora 150, spinta da un monocilindrico Minarelli.

A fine 1957 Zanasi fu costretto a cedere l'azienda per motivi di salute: subentrò nella proprietà la signora Isora Negri, già dipendente dell'azienda, che proseguì la produzione dei modelli già esistenti sino al 1962, trasferendo nel mentre la sede in via San Mamolo. Del 1962 è il Calimero, ciclomotore utilitario a telaio rigido motorizzato Franco Morini. A questo tubone seguirono altri ciclomotori fino al 1967, anno in cui l'azienda passò nelle mani di Franco Bonfiglioli, figlio della precedente titolare, il quale spostò l'azienda a Riale di Zola Predosa. Sotto la nuova gestione furono prodotti svariati modelli di ciclomotori motorizzati Franco Morini, sportivi, utilitari, fuoristrada e anche una minimoto.

Nel 1975 la Moto Meteora si accordò con la Motobécane producendo per la Casa transalpina una serie di ciclomotori stradali e da fuoristrada destinati ai mercati francese, italiano, tedesco e statunitense: fino al 1980 se ne produssero circa 15.000. L'accordo con Motobécane segnò una svolta per la Casa emiliana, che cessò la produzione con il proprio marchio nel 1980 (dopo un ulteriore trasferimento a Monteveglio) per continuare a produrre ciclomotori per conto terzi, assemblando mezzi per Malaguti, Malanca e Moto Villa. Fino al 2000 la Moto Meteora ha collaborato con Honda, montando le moto provenienti dal Giappone e rendendole pronte per la messa in strada.

Trasferitasi nuovamente a Zola Predosa, l'azienda dal 2001 assembla le minimoto LEM e Beta.

Fonti e bibliografiaModifica