Municipio di Liegi

Municipio di Liegi
La Violette
Liège JPG04a.jpg
Localizzazione
StatoBelgio Belgio
RegioneVallonia
LocalitàLiegi
Coordinate50°38′43.09″N 5°34′32.33″E / 50.645304°N 5.575647°E50.645304; 5.575647
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1714
StileMosan Baroque architecture
Realizzazione
ArchitettoD'Auberat
IngegnereSarta
ProprietarioLiegi

Il municipio di Liegi, soprannominato La Violette, è un edificio sito sulla piazza del mercato a Liegi, costruito nel 1714.

Integrato in un insieme architettonico omogeneo, domina la piazza del mercato e le sue vecchie case con facciate strette.

StoriaModifica

Dal XIII secolo i magistrati incaricati dell'amministrazione comunale, desiderarono affermare la propria indipendenza dal principe vescovo, e scelsero di tenere le loro riunioni in una casa borghese sulla piazza del mercato, designata dalla sua insegna, "La Violette".

La VioletteModifica

 
Piazza del mercato intorno al 1738

La Violette era il luogo di elezione dei borgomastri e della pubblicazione dei regolamenti comunali.

Questo fu il primo municipio, non lontano dal Palazzo dei Principi-Vescovi di Liegi e di fronte al Perron, il fiero simbolo delle libertà di Liegi. Distrutto e ricostruito più volte, resta comunque fedele a questa posizione privilegiata.

Distruzioni successiveModifica

 
La Violette 1497-1691

Infatti, fu distrutto nel 1468 durante il sacco di Liegi da parte di Carlo il Temerario, ricostruito nel 1480, nel giugno 1691 subì i bombardamenti da parte delle truppe francesi, al comando del [Louis Francois de Boufflers | maresciallo di Boufflers], in reazione alla coalizione delle potenze europee contro la politica aggressiva di Luigi XIV).

 
Municipio di Liegi.

Tutte le case sulla piazza del mercato e le strade vicine furono poi ridotte in rovina. Anche se il quartiere fu ricostruito rapidamente, non fu lo stesso per il municipio, dal momento che i lavori iniziarono solo molti anni dopo.

Edificio attualeModifica

Soltanto il 14 agosto 1714 avvenne la posa della prima pietra dell'attuale municipio. D'Auberat, architetto ufficiale del principe vescovo Giuseppe Clemente di Baviera, l'ingegnere Sarta e il domenicano Colomban abbandonano lo stile gotico regionale del vecchio municipio per un edificio classico nel linee rigorose e razionali, basato su una pianta a "U" e con sottostrutture a volta. Un medaglione di bronzo datato 1714 e attribuita a Gondolphe Duvivier commemora questo evento. Sulla facciata ci sono lo stemma del principe vescovo e i due stemmi dei borgomastri dell'anno e dall'altra parte, la Violette sormontata dalla statua di San Lamberto, patrono della città, seguita da un lungo testo.

BibliografiaModifica

  • Florence Branquart e Nadine Reginster, Réflexion sur un classement, le cas de l'hôtel de ville de Liège, in La Lettre du Patrimoine, n. 44, Namur, Institut du Patrimoine wallon, 2016.
  • Pierre Colman, Les vantaux de portes provenant de l'hôtel de ville de Liège conservés au musée Curtius, in Le Vieux-Liège - Bulletin de la société royale Le Vieux-Liège, IX, n. 210, 1980, pp. 531-537.
  • J.-E. Demarteau, La Violette. Histoire de la maison de la Cité à Liège, in Bulletin de l'institut archéologique liégeois, XXI, Liegi, 1888, pp. 297-456.
  • Ferdinand Henaux, Notice sur l'Hôtel-de-ville de Liége, in Bulletin de l'institut archéologique liégeois, I, Liegi, 1852-1853, pp. 325-332.
  • Marylène Laffineur-Crepin, Contribution à l’étude de l’hôtel de ville de Liège (PDF), in Bulletin de l'institut archéologique liégeois, LXXXVIII, Liegi, 1976, pp. 1-73.
  • Marylène Laffineur-Crépin e Bernard Wodon, L'Hôtel de ville de Liège, Liegi, Vaillant-Carmanne, 1977, p. 78.
  • Juliette Rouhart-Chabot, La reconstruction de la "Violette" à la fin du XV siècle, in Le Vieux-Liège - Bulletin de la société royale Le Vieux-Liège, V, n. 115, 1956, pp. 093-099.

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