Museo della guerra (Salonicco)

museo a Salonicco, in Grecia
Museo della guerra
(EL) Πολεμικό Μουσείο Θεσσαλονίκης
Façade arrière Musée de la Guerre 01382.JPG
Ubicazione
StatoGrecia Grecia
LocalitàSalonicco
Coordinate40°37′27.48″N 22°57′34.56″E / 40.6243°N 22.9596°E40.6243; 22.9596Coordinate: 40°37′27.48″N 22°57′34.56″E / 40.6243°N 22.9596°E40.6243; 22.9596
Caratteristiche
Tipoguerra e storia
Istituzione2000
Apertura2000
Sito web

Il Museo della guerra (in greco: Πολεμικό Μουσείο Θεσσαλονίκης) è un museo militare a Salonicco, nella Macedonia Centrale in Grecia.

Il Museo della guerra di Salonicco ha aperto nell'ottobre 2000. È ospitato in un edificio progettato dall'architetto Vitaliano Poselli ed eretto tra il 1900 e il 1902.

La missione del museo è di preservare la memoria e il patrimonio storico militare nella Grecia settentrionale .

Le collezioni permanenti mostrano eventi che furono uno spartiacque nella storia della Grecia moderna dagli inizi del XX secolo alla liberazione della Grecia dalle forze tedesche alla fine della seconda guerra mondiale. Includono fotografie dell'epoca, uniformi dell'aeronautica e della marina elleniche, armi dell'esercito, repliche di artiglieria e navi, opere d'arte, incisioni su pietra, mappe, dipinti, cartoline e oggetti simili degli eserciti di altri paesi dei Balcani.

Questi oggetti illustrano le guerre dei Balcani, la prima guerra mondiale, la campagna dell'Asia minore, la guerra greco-italiana, la battaglia dei forti nella Macedonia orientale, la battaglia di Creta, l'occupazione e la resistenza, il ruolo svolto dalle forze greche nell'azione alleata in Nordafrica, Italia e Normandia, così come la liberazione dalle forze di occupazione.

Oltre agli spazi espositivi, il Museo della guerra ha un anfiteatro, una sala polivalente e una biblioteca ben fornita di scritti su storia e guerra. Inoltre, tutte le pubblicazioni del Ministero della Difesa, del Dipartimento di Storia militare e del Museo della guerra sono in vendita presso il negozio del museo.[1][2]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Museums of Macedonia web site
  2. ^ Creative CommonsAttribution-Share Alike 3.0 Unported license, Macedonian-heritage.gr. URL consultato il 29 settembre 2012.

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