Nigrita (zoologia)

genere di uccelli

TassonomiaModifica

Al genere vengono ascritte quattro specie, conosciute col nome comune collettivo di nigrita[1]:

Nell'ambito della famiglia degli estrildidi, le nigrite sono piuttosto distanti dagli altri generi e vicine ai beccaformiche del genere Parmoptila, coi quali vanno a formare un clade[2].

DistribuzioneModifica

Gli uccelli ascritti a questo genere occupano una porzione piuttosto vasta dell'Africa subsahariana, che va dalla Sierra Leone all'Uganda e a sud fino all'Angola e al Katanga.

Le nigrite appaiono legate ad ambienti pianeggianti e alberati, con presenza di ricco sottobosco.

DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Misurano 10–15 cm di lunghezza.

AspettoModifica

Le nigrite differiscono piuttosto nettamente dagli altri estrildidi, mostrandosi come uccelli robusti e muniti di un becco piuttosto allungato e sottile, più largo alla base. Le ali hanno forma appuntita, e gli occhi sono grandi.
La colorazione è generalmente dimessa e dominata da tinte scure, con testa e area dorsale più scura rispetto a quella ventrale, che spesso è biancastra o grigia: la coda è nera in tutte le specie. In questi uccelli non è presente dimorfismo sessuale evidente nella colorazione.

BiologiaModifica

Le nigrite sono uccelli diurni che risiedono perlopiù nella volta della foresta, dove si muovono prevalentemente da soli o in coppie.

AlimentazioneModifica

L'alimentazione di questi uccelli differisce significativamente da quella degli altri estrildidi, in quanto si compone principalmente di frutta, bacche e insetti e solo in minima parte consta di semi e granaglie.

RiproduzioneModifica

La riproduzione di questi uccelli segue i pattern tipici degli estrildidi, con ambedue i sessi che collaborano nella costruzione del nido, nella cova e nelle cure parentali verso i nidiacei.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Estrildidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 10 maggio 2014.
  2. ^ John Boyd, TiF Checklist: Core Passeroidea I, su jboyd.net, 2013.

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