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Noce
Noce a cascine nuove cuminana.jpg
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
Lunghezza16 km[1]
Portata media0,9 m³/s[2]
Bacino idrografico46,35 km²[1]
Altitudine sorgente1 400 m s.l.m.[3]
NasceMonte Freidour
SfociaChisola
44°57′08″N 7°26′46″E / 44.952222°N 7.446111°E44.952222; 7.446111Coordinate: 44°57′08″N 7°26′46″E / 44.952222°N 7.446111°E44.952222; 7.446111
Mappa del fiume

Il Noce è un torrente del Piemonte, affluente in destra idrografica del Chisola. Il suo corso si sviluppa interamente nel territorio della Provincia di Torino; il perimetro del suo bacino è 33 km.[1]

PercorsoModifica

Nasce dal versante meridionale del monte Freidour in una frazione montana del comune di Frossasco e, dirigendosi verso sud, scava una breve vallata raggiungendo ed attraversando poi gli abitati prima di Cantalupa e poi di Frossasco. Uscito sulla pianura il suo corso piega decisamente verso est e viene scavalcato dalla ex-SS 589 dei Laghi di Avigliana. Dopo aver divagato nelle campagne pinerolesi riceve da sinistra il contributo del torrente Arcolero e si getta infine nel Chisola a quota 262 m, nei pressi della cascina Toschera.

Principali affluentiModifica

 
Il ponte sul Noce della SP 146

Data la vicinanza con il Rio Torto di Roletto il Noce non ha affluenti di particolare rilievo in destra idrografica. In sinistra idrografica riceve invece l'importante contributo del Torrente Arcolero. Questo nasce sulle montagne ad ovest di Tavernette (Cumiana) e, dopo essere stato scavalcato dalla ex-SS 589 dei Laghi di Avigliana, sfocia nel Noce nei pressi della frazione Lupi (268 m). Poco a monte della confluenza raccoglie da destra anche le acque del Rio Chiaretto il quale, provenendo dalla Rocca della Gallina, prima di sboccare nell'Arcolero corre per un lungo tratto quasi parallelo allo stesso.[3]

Cenni storiciModifica

Nei pressi del corso d'acqua si combatté verso la fine del XVIII secolo la Battaglia della Marsaglia.

Nonostante la portata in genere limitata il Noce ha provocato in passato danni con le proprie esondazioni come ad esempio tra il 28 e il 29 aprile del 2000, quando allagò l'Istituto Salesiano situato in località Cascine Nuove (Cumiana). [4]

NoteModifica

  1. ^ a b c AA.VV., Elaborato I.c/5 (PDF), in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini idrografici, Regione Piemonte, 1º luglio 2004. URL consultato il 19 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2012).
  2. ^ AA.VV., Elaborato I.c/7 (PDF), in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini idrografici, Regione Piemonte, 1º luglio 2004. URL consultato il 19 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  3. ^ a b Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  4. ^ Piogge intense del 28-29 aprile 2000: straripano numerosi torrenti nel Pinerolese, articolo di C.Castellano su www.nimbus.it, consultato nell'aprile 2010
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