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Il nunzio apostolico è il legato pontificio preposto alla direzione di una nunziatura apostolica.[1] Per il diritto internazionale, è il rappresentante diplomatico della Santa Sede accreditato presso uno Stato, e il suo ruolo politico è equiparato a quello dell'ambasciatore.[2] Inoltre, è preposto ad una missione autoritativa per quanto concerne i rapporti con la gerarchia cattolica locale.

FunzioniModifica

Oltre a curare le relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e lo Stato in cui opera, il nunzio rappresenta la Santa Sede presso la chiesa locale e svolge, quindi, anche funzioni interne all'ordinamento canonico. In questa veste si occupa della procedura di nomina dei nuovi vescovi in tutte le diocesi che fanno parte dello Stato di sua competenza: conduce le indagini relative, preparando, spedendo e organizzando i questionari in cui si chiede quale potrebbe essere il giusto profilo del nuovo pastore; aggiorna la lista dei preti proposti periodicamente dai vescovi come idonei per l'episcopato; propone alla Congregazione per i vescovi una terna di candidati, tra i quali verrà scelto il nuovo vescovo.

Il nunzio, in base alle disposizioni del Congresso di Vienna del 1815 confermate dalla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 1961, ha il titolo di decano del corpo diplomatico[2], se la convenzione della precedenza del rappresentante della Santa Sede è accettata dallo stato accreditante[3], circostanza che in genere avviene nelle nazioni di tradizione cattolica[4].

BibliografiaModifica

  • Joël Benoît d'Onorio, Le Saint-Siège et le droit international, in Le Saint Siège dans les relations internationales, actes du colloque organisé les 29 et 30 janvier 1988 par le département des sciences juridiques et morales de l'Institut Portalis, Paris, Cujas & Cerf, 1989, ISBN 2-204-03106-2.
  • Giuseppe de Marchi, Le nunziature apostoliche dal 1800 al 1956, Roma 1957

NoteModifica

  1. ^ Nunzio - Treccani, su treccani.it. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  2. ^ a b d'Onorio 1989, p. 12.
  3. ^ (FR) Convention de Vienne sur les relations diplomatiques, 18 aprile 1961, articolo 16, comma 3.
  4. ^ Decano, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica