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Giovanni Tonucci
arcivescovo della Chiesa cattolica
Archbishop Giovanni Tonucci Of Loreto s.jpg
Coat of arms of Giovanni Tonucci.svg
Prior dilexit nos
 
TitoloLoreto
Incarichi attualiPrelato emerito di Loreto
Incarichi ricopertiOsservatore permanente aggiunto presso l'Organizzazione degli Stati Americani
Arcivescovo titolare di Torcello
Nunzio apostolico in Bolivia
Nunzio apostolico in Kenya
Osservatore permanente presso l'UNEP e l'UN-HABITAT
Nunzio apostolico in Svezia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia
Prelato di Loreto
Delegato pontificio del santuario della Santa Casa
Delegato pontificio della basilica di Sant'Antonio in Padova
 
Nato4 dicembre 1941 (77 anni) a Fano
Ordinato presbitero19 marzo 1966 dal vescovo Costanzo Micci
Nominato arcivescovo21 ottobre 1989 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo6 gennaio 1990 da papa Giovanni Paolo II
 

Giovanni Tonucci (Fano, 4 dicembre 1941) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 20 maggio 2017 arcivescovo prelato emerito di Loreto.

Indice

BiografiaModifica

FormazioneModifica

Conseguita nell'estate del 1960 la maturità classica presso il liceo Guido Nolfi di Fano, si trasferisce a Roma dove frequenta il Pontificio Seminario Romano Maggiore. Terminati gli studi teologici Tonucci viene ordinato sacerdote il 19 marzo 1966 da mons. Costanzo Micci allora vescovo di Larino.[1] Nel 1968 entra nel servizio diplomatico della Santa Sede e frequenta i corsi propedeutici alla carriera presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica proseguendo allo stesso tempo la sua formazione presso l'Università Lateranense, dove consegue due dottorati in teologia e diritto canonico.

Attività diplomatica ed ecclesiasticaModifica

Dal 1971 alla fine del 1973 la "carriera diplomatica" lo porta dapprima a Yaoundé in Camerun, poi fra il 1974 e il 1976 è a Londra nel Regno Unito; dal luglio del 1976 è nuovamente a Roma, trasferito presso la I Sezione - Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede dove lavora con monsignor Agostino Casaroli,[2] per poi passare, nell'aprile del 1978, alle dipendenze della II Sezione - Rapporti con gli Stati guidata da Achille Silvestrini.[3] Alla fine del 1984 viene assegnato alla nunziatura apostolica di Belgrado nell'allora Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, dove rimane sino all'estate del 1987 quando viene trasferito a Washington negli Stati Uniti.

Il 21 ottobre 1989 viene nominato arcivescovo titolare di Torcello e nunzio apostolico per la Bolivia; consacrato vescovo il 6 gennaio 1990 da papa Giovanni Paolo II; co-consacranti: mons. Giovanni Battista Re[4] e mons. Miroslav Marusyn.[5]
In Bolivia rimane sino al 9 marzo 1996 quando assume l'incarico di osservatore permanente della Santa Sede presso gli organismi delle Nazioni Unite per l'ambiente e gli insediamenti umani (UNEP/UN-HABITAT) e l'ufficio della nunziatura apostolica a Nairobi, in Kenya.

Dal 16 ottobre 2004 è nunzio apostolico (con sede a Stoccolma) per la Svezia, la Danimarca, la Finlandia, l'Islanda e la Norvegia dove succede a mons. Piero Biggio.

Il 18 ottobre 2007 viene nominato arcivescovo prelato di Loreto e delegato pontificio del santuario della Santa Casa.

Dall'8 marzo 2014 ricopre anche l'incarico di delegato pontificio della basilica di Sant'Antonio in Padova.

Il 20 maggio 2017 viene accolta la sua rinuncia dagli incarichi per raggiunti limiti di età.

FamigliaModifica

Suo fratello, don Paolo Maria Tonucci, è stato missionario in Brasile dal 1965 al 1994, periodo durante il quale si è strenuamente battuto per i diritti dei poveri contro le usurpazioni della dittatura militare, lotte che gli costarono il titolo di "persona indegna" di ricevere la cittadinanza brasiliana.[6]

Genealogia episcopaleModifica

OnorificenzeModifica

OpereModifica

  • Giovanni Tonucci, "God's letter to me – 101 questions and answers on the Bible".
  • Giovanni Tonucci, Roberto Ansuni; et al, Don Paolo, Fano, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, Grapho 5, 2004.
  • Giovanni Tonucci: Visioni di un pellegrino. Le foto di Mzee Mwenda. Ediz. italiana e inglese, Velar, 2006. ISBN 88-7135-233-5.
  • Giovanni Tonucci, Massimo Ciavaglia "El Vangel cum l'ha scrit San Marc". (in dialetto fanese), Ven. Confraternitas Sanctae Mariae Suffragii, Fano, 2007.

NoteModifica

  1. ^ Costanzo Micci fu nominato il 15 agosto 1966 amministratore apostolico "Sede Plena" di Fano e vescovo titolare di Maiuca, titolo che tenne sino al 1º giugno 1973 quando divenne vescovo di Fano sino alla morte avvenuta il 4 settembre 1985.
  2. ^ Agostino Casaroli: creato cardinale il 30 giugno 1979 da Giovanni Paolo II, diventerà cardinal Segretario di Stato dal 1º luglio 1979 al 1º dicembre 1990.
  3. ^ Achille Silvestrini: creato cardinale nel concistoro del 28 giugno 1988
  4. ^ Giovanni Battista Re: successivamente nominato Cardinale, Prefetto della Congregazione per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina.
  5. ^ Miroslav (Stefan) Marusyn: arcivescovo titolare di Cadi, Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali.
  6. ^ Biografia di don Paolo Maria Tonucci, su ildiso.it. URL consultato l'8 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).

Voci correlateModifica

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