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DescrizioneModifica

AspettoModifica

Tutte le specie di polpi possiedono 8 braccia (in rare occasioni sono poche più o meno) meglio chiamate tentacoli (da cui deriva il nome Octopoda, che vuol dire "Otto braccia"). Ogni tentacolo è provvisto di ventose, sono in genere due file, ma nel caso di alcune specie (come l'Eledone moschata e l'Eledone cirrhosa) può essere anche una singola fila. I polpi sono sprovvisti di una vera e propria bocca, tuttavia hanno un becco appuntito simile a quello dei pappagalli privo di denti. Eccetto alcune eccezioni, i polpi hanno una membrana (più ampia nelle specie abissali) tra un tentacolo e l'altro. La livrea è molto variabile, essa può cambiare in pochi secondi, grazie a numerosi cromatofori nella pelle. Dunque sono tra gli animali più abili nel travestimento e mimetizzazione. Tuttavia le specie del sottordine Cirrina (le specie abissali, come Opisthoteuthis californiana) non sono molto abili nel cambiare colore. In generale, la livrea è solitamente rossa, rosa, gialla, grigia, marrone. Nelle specie velenose come quelle del genere Hapalochlaena, diventa molto variopinta se qualcosa si avvicina all'animale. Gli occhi sono spesso piuttosto grandi e la pupilla è solitamente orizzontale.

Essendo invertebrati (dunque non hanno ossa) riescono ad appiattirsi e assumere varie forme per riuscire a passare in qualsiasi spazio.

DimensioniModifica

Le specie più grandi appartengono al genere Enteroctopus, di cui la più grande è la specie tipo E. dofleini, che arriva eccezionalmente a una lunghezza di 4-5 m e a un peso anche di 15 kg. Un'altra specie abbastanza grande è l'Haliphron atlanticus, lungo 3,5 m e pesante fino a 7 kg.

Tra le specie più piccole troviamo quelle del genere Benthoctopus (da 30 a 58 mm) e Thaumoctopus mimicus (massimo 60 cm).

Dimorfismo sessualeModifica

Non tutte le specie di polpi presentano uno spiccato dimorfismo sessuale. Però è molto evidente nelle specie della superfamiglia Argunatoidea, come Argonauta argo, dove le femmine sono parecchie volte più grandi dei maschi e a volte posseggono una conchiglia. Altre specie dove le femmine raggiungono dimensioni maggiori sono quelle del genere Eledone. Tuttavia, in alcune specie, sono i maschi a essere notevolmente più grandi, nel caso delle specie del genere Octopus e diversi Cirrina, quali i Grimpoteuthis e Opisthoteuthis californiana, dove i maschi hanno anche un numero maggiore di ventose. Si possono distinguere i sessi anche guardando i tentacoli. I maschi posseggono un tentacolo più lungo degli altri (generalmente è il terzo) usato per la riproduzione.

Specie nel Mar MediterraneoModifica

Nel Mar Mediterraneo sono presenti le seguenti specie:

ClassificazioneModifica

Galleria d'immaginiModifica

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