Apri il menu principale

Olio degli infermi

Contenitore in cristallo per riporre il crisma, l'olio degli infermi e l'olio dei catecumeni.

Nella Chiesa cattolica l'olio degli infermi è l'olio che viene utilizzato per amministrare il sacramento dell'unzione degli infermi.

Nella forma ordinaria del rito romano, il rito consiste nell'unzione del capo e delle mani dell'infermo, che il sacerdote accompagna con le parole: «Per questa santa Unzione e la sua piissima misericordia ti aiuti il Signore con la grazia dello Spirito Santo» a cui si risponde «Amen».

Nella forma straordinaria del rito romano vengono unti gli occhi, le orecchie, le narici, la bocca (a labbra chiuse), le mani e i piedi accompagnando ciascun'unzione con un'orazione. Delle mani si ungono le palme ai laici e i dorsi ai sacerdoti (questo perché le palme sono già state unte con il Sacro Crisma durante l'ordinazione presbiterale), mentre è possibile omettere l'unzione dei piedi per un ragionevole motivo. Con le orazioni si chiede il perdono dei peccati commessi mediante ciascuna parte del corpo.

Quest'olio viene benedetto insieme all'olio dei catecumeni ed al crisma in ogni diocesi una volta all'anno il Giovedì Santo dal vescovo durante la messa crismale. Dopo la messa crismale viene distribuito ad ogni parrocchia.

Nelle parrocchie viene comunemente custodito insieme agli altri due oli santi.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

  Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo