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Operazione Super-Gymnast

L'operazione Super-Gymnast fu un'operazione mai eseguita da parte degli alleati che doveva essere un'operazione migliorata dell'operazione Gymnast nel corso della seconda guerra mondiale. In seguito divenne l'effettiva operazione Torch, un'opzione alternativa all'operazione Sledgehammer, ovvero uno sbarco nel nord Europa.[1]

Essa prevedeva uno sbarco da parte delle truppe britanniche dietro alle potenze dell'Asse in Libia, assieme ad uno sbarco delle truppe statunitensi nei pressi di Casablanca, quindi sulla costa atlantica del Marocco.[2]

DescrizioneModifica

Il concetto era nato come l'operazione Acrobat che venne poi sviluppata dagli inglesi come operazione Gymnast, che proponeva lo sbarco di 55.000 soldati britannici nell'Algeria francese. Qui l'8ª Armata britannica doveva conquistare territori fino alla Cirenaica in modo da poter tagliare fuori le riserve dell'Asse e inoltre rendere possibile un avanzamento delle truppe alleate verso ovest, ovvero verso la frontiera tunisina. Gli inglesi si sono opposti alla sponsorizzazione degli USA dell'operazione Sledgehammer, che hanno sostenuto avrebbe messo a terra in una posizione pericolosa forze alleate insufficienti per sconfiggere le divisioni tedesche nel nord della Francia, e quindi senza uno scopo strategico.[1]

Gli americani, tuttavia, volevano mettere le loro truppe di terra in azione contro i tedeschi già nel 1942 e anche grazie all'opportunità di truppe francesi nel Nord Africa e ci si poteva aspettare di unirsi alla causa alleata. Ciò era stato concordato nel dicembre 1941 alla conferenza 'Arcadia' a Washington.[1]

Lo schema originale dell'operazione Gymnast fu rimaneggiato nel gennaio 1942 (dopo la risoluzione delle difficoltà anglo-americani dove da una parte i britannici proponevano di sbarcare 100.000, mentre gli americani volevano utilizzare 200.000 uomini nella sbarco iniziale, salendo poi a 300.000 soldati spostando le truppe alleate verso est) per l'operazione alleata 'Super-Gymnast'. Essa prevedeva che tre divisioni inglesi e tre divisioni americane dovevano essere sbarcate il 15 aprile 1942 nel Marocco francese e nell'Algeria francese, mentre tre divisioni statunitensi dovevano essere spedite attraverso il Nord Atlantico in Irlanda del Nord, in modo da liberare altre tre divisioni britanniche in servizio operativo.[1]

La data prevista per l'operazione di dimostrò del tutto ottimistica tanto più che le forze dell'Asse costrinsero le truppe britanniche a retrocedere dalla Cirenaica alla linea Gazala, oltre alla capacità anfibia alleata che era stata richiesta altrove, come ad esempio per la battaglia del Madagascar. Di conseguenza l'operazione Super-Gymnast fu rinviata ed infine trasformata in definitiva nell'operazione Torch la cui attuazione era fissata al novembre 1942.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e (EN) Operation Super Gymnast, su codenames.info
  2. ^ (EN) Developments from autumn 1941 to spring 1942, su britannica.com

BibliografiaModifica

  • (EN) David T. Zabecki, World War II in Europe, Routledge, 1999, pp. 1550, ISBN 9780824070298.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica