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Villa di San Cerbone
Villa san cerbone, androne e cortile, 02.JPG
Il cortile
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneToscana Toscana
LocalitàFigline Valdarno
Indirizzolocalità Figline e Incisa Valdarno
Coordinate43°36′46.55″N 11°28′35.02″E / 43.612931°N 11.476394°E43.612931; 11.476394Coordinate: 43°36′46.55″N 11°28′35.02″E / 43.612931°N 11.476394°E43.612931; 11.476394
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXV secolo
Realizzazione
CommittenteSerristori
Ingresso

La villa di San Cerbone si trova a Figline e Incisa Valdarno, nel comune di Figline e Incisa Valdarno.

StoriaModifica

Nel luogo che oggi ospita la villa, nel XIV secolo, i Franzesi della Foresta fondarono un castello. Successivamente la villa passò di mano in mano: prima appartenne alla famiglia Serristori, poi ai Salviati (come ricorda un'iscrizione, che della villa dice "appartenuta nel secolo XVI a Giovanni Serristori e come dote della figlia Costanza passata in proprietà dei Salviati..."), poi ancora in altre mani, finché non fu acquisita dalla famiglia Lambruschini (Raffaello Lambruschini fondò all'interno della villa una scuola e qui scrisse diversi trattati sulla pedagogia) e successivamente ceduta a Umberto Serristori, che la rilevò definitivamente nel 1890 per farne la sede dello Spedale.[1]

DescrizioneModifica

La villa, di origine quattrocentesca, dal 1890 ospita lo Spedale. La facciata secentesca si apre su un corridoio lungo il quale sono poste alcune lapidi a memoria delle visite eccellenti.[1]

La cappella delle monache conserva l'Annunciazione, tela giovanile di Ludovico Cardi, detto il Cigoli, databile al 1580. Nel refettorio è conservata anche una piccola tavola con l'Ultima Cena di Giorgio Vasari. All'interno della villa si trova un'interessante serie di albarelli, vasi di maiolica, ampolle e boccette di vetro, appartenenti all'antica Spezieria, istituita fin dal 1523, e vi si conserva anche una piccola tavola della Vergine col Bambino datata 1399, che ha valso il nome convenzionale con cui si identifica il suo autore, Maestro del 1399.

NoteModifica

  1. ^ a b Comune di Figline Valdarno [collegamento interrotto], su comune.figline-valdarno.fi.it. URL consultato il 25 agosto 2008.

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