Paesi soggetti

Furono chiamati paesi soggetti i territori conquistati dai cantoni sovrani svizzeri nei secoli della fine del Medioevo.

Confederazione nel XVIII secolo. In verde chiaro i Paesi soggetti direttamente amministrati da un cantone sovrano (ovvero uno dei membri della Confederazione dei tredici cantoni, Dreizehn Alte Orte, in verde scuro); in marrone chiaro i Paesi soggetti amministrati da alleati della confederazione (zugewandten Orte, in marrone scuro); in indaco i baliaggi comuni, paesi soggetti amministrati congiuntamente da più cantoni sovrani.

StoriaModifica

Attorno al XV secolo, i cantoni sovrani svizzeri avviano una politica espansionistica al fine di disporre di maggiori territori per assicurarsi alimentari a sufficienza. Questa espansione avvenne, se possibile, in modo pacifico, infatti alcuni cantoni acquistarono terre dai signori indebitati[1], ci fu però anche un ricorso alle armi, come per esempio la conquista urana dei territori a sud del Gottardo[1].

Etimologia del termineModifica

I cantoni sovrani trattavano gli abitanti dei territori conquistati come dei soggetti, da qui il nome paesi soggetti[1]. I paesi soggetti non disponevano di un'autonomia e non avevano nessun diritto di voto e di partecipazione alla Dieta, inoltre erano anche esclusi dall'ambito militare. I cantoni proprietari dei paesi soggetti si fanno versare, in virtù dei diritti feudali, dei tributi.

NoteModifica

  1. ^ a b c Jean-Pierre Dorand, Daniel Stevan, Jean-Claude Vial, François Walter, Storia della Svizzera, Armando Dadò Editore, Locarno, p. 70.

Voci correlateModifica

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