Canton Uri

cantone svizzero
Canton Uri
cantone
(DE) Kanton Uri
(FR) Canton d'Uri
(RM) Chantun Uri
Canton Uri – Stemma Canton Uri – Bandiera
Canton Uri – Veduta
Andermatt
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
Amministrazione
CapoluogoAltdorf-coat of arms.svg Altdorf
GovernoRegierungsrat (7)
LegislatoreLandrat (64)
Lingue ufficialitedesco
Data di istituzione1291
Territorio
Coordinate
del capoluogo
46°52′50.97″N 8°38′22.01″E / 46.880826°N 8.639446°E46.880826; 8.639446 (Canton Uri)Coordinate: 46°52′50.97″N 8°38′22.01″E / 46.880826°N 8.639446°E46.880826; 8.639446 (Canton Uri)
Altitudine447 m s.l.m.
Superficie1 076,57 km²
Abitanti36 703 (2019)
Densità34,09 ab./km²
Distretti0
Comuni19
Cantoni confinantiCanton Berna, Canton Glarona, Canton Grigioni, Canton Obvaldo, Canton Nidvaldo, Canton Svitto, Canton Ticino, Canton Vallese
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2CH-UR
TargaUR
Nome abitantiurani
Cartografia
Canton Uri – Localizzazione
Canton Uri – Mappa
Sito istituzionale

Il Canton Uri è un cantone della Svizzera centrale, e uno dei quattro Waldstätte (cantoni forestali). Uri è una regione alpina ricca di ghiacciai e alpeggi formata dal bacino del fiume Reuss, che scende dal Massiccio del San Gottardo e sbocca nel Lago dei Quattro Cantoni a Flüelen. Il tedesco è la lingua principale del cantone e la popolazione è di circa 36 700 abitanti.

Geografia fisicaModifica

 
Paesaggio lacustre presso la cima del monte Sunnig Grat

Il cantone si trova al centro della Svizzera. Il territorio cantonale è costituito dalla valle della Reuss e da quelle dei suoi principali affluenti. L'area totale del cantone è di 1077 km², di cui circa la metà è considerata terra produttiva. Le foreste coprono una parte significativa del cantone e i ghiacciai ammontano a circa il 20% della terra improduttiva.

Il territorio del cantone confina con il Canton Svitto (distretto di Svitto) a nord, con il Canton Glarona a nord-est, con il Canton Grigioni (distretto di Surselva) a est, con il Canton Ticino (distretto di Leventina) a sud, con il Canton Vallese (distretto di Goms) a sud-ovest e con il Canton Berna (distretto di Oberhasli), il Canton Obvaldo e il Canton Nidvaldo a ovest.

MontagneModifica

La vetta più alta è il Dammastock con i suoi 3630 m. Il Dammastock si trova poco più a nord del passo del Furka.

Il Cantone è interessato dalle seguenti sezioni e sottosezioni alpine:

StoriaModifica

Il Canton Uri viene menzionato per la prima volta nel 732 come proprietà dell'abbazia di Reichenau. Nell'853, per concessione di Ludovico il Germanico, divenne un feudo del convento zurighese di Fraumünster.

 
Il lago Arni

Si pensa che il nome Uri derivi dal termine tedesco antico Auerochs che significa toro selvatico. Ciò è supportato dal fatto che lo stemma della regione, reca tradizionalmente una testa di toro.

Nel 1231, sotto Federico II, diventò una dipendenza diretta dell'imperatore. Nel 1243 la regione aveva un sigillo comune. Per il 1274 il potente Rodolfo di Asburgo riconobbe questi privilegi. Nel 1291, insieme a Canton Svitto e Untervaldo formò la lega che costituì il nucleo della Confederazione Svizzera, avendo firmato la Lettera di Alleanza (Bundesbrief o Patto del Grütli). Nel 1386 Uri partecipò alla vittoria sugli austriaci nella battaglia di Sempach. Come risultato il Canton Uri si annesse i territori di Urseren nel 1410. In seguito si epanse a sud (Valle di Orsera e Valle Leventina) e a est verso Glarona (Urnerboden). La Valle di Orsera e l'Urnerboden fanno ancora parte di Uri.

La regione resistette alla Riforma e rimase Cattolica Romana. Durante la Repubblica Elvetica Uri era parte del Canton Waldstätten. Dopodiché, nel 1803, il Canton Uri riacquistò la sua indipendenza, ma gli abitanti della Leventina furono uniti al nuovo Canton Ticino. Uri resistette a tutti i tentativi di riforma religiosa o costituzionale. Per questa ragione, nel 1815, si unì alla Lega di Sarnen. Nel 1845 entrò nel Sonderbund. Il Sonderbund fu una lega cattolica separatista, ma venne rovesciata dalla Confederazione Svizzera.

PoliticaModifica

L'attuale costituzione risale al 1888. Venne rivista nel 1929 quando l'assemblea cantonale (Landsgemeinde) venne abolita. La capitale del cantone è Altdorf.

EconomiaModifica

 
Da Arni verso il Chli Windgällen (2986 m) e il Groß Windgällen (3188 m)

I campi coltivati del cantone sono situati nella valle del Reuss. Ci sono pascoli sui pendii di bassa montagna. Poiché gran parte del terreno è estremamente collinare, non è adatto alla coltivazione. La generazione di energia idroelettrica riveste grande importanza. La silvicoltura è uno dei settori più importanti dell'agricoltura. Ad Altdorf si trovano fabbriche di cavi e gomma.

Il turismo è un'importante fonte di entrate del Canton Uri. Un'eccellente rete viaria facilita il turismo nelle aree più remote e sulle montagne.

Nel corso del 2008 si è prevista l'entrata in vigore di una riforma fiscale che ha introdotto una flat tax del 7,2%[1].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Ritratti regionali dell'Ufficio federale di statistica 2000
93,5% madrelingua tedesca
1,3% madrelingua italiana
1,9% madrelingua serbo-croata

La popolazione storica del Canton Uri è data dal seguente cartello:[2]

Dati storici sulla popolazione[2]
Anno Popolazione totale Tedescofoni Italofoni Cattolici Protestanti Altri Ebrei Cattolici cristiani Nessuna religione Svizzeri Non-Svizzeri
1850 14 505 14 493 12 14 465 40
1860 14 741
1870 16 095
1880 23 744 18 024 (75,9%) 5 313 (22,4%) 23 149 524 21 7 17 376 6 368
1888 17 249
1900 19 700 18 685 (94,8%) 947 (4,8%) 18 924 773 3 1 18 267 1 433
1910 22 113
1920 23 973
1930 22 968
1941 27 302
1950 28 556 27 639 (96,8%) 693 (2,4%) 26 439 2 073 24 20 27 743 813
1960 32 021
1970 34 091 31 546 (92,5%) 1 900 (5,6%) 31 732 2 236 113 10 31 31 393 2 698
1980 33 883
1990 34 208
2000 34 777 32 518 (93,5%) 462 (1,3%) 29 846 2 074 2 835 7 22 818 31 706 3 071

Suddivisione amministrativaModifica

Il Canton Uri è suddiviso in 19 comuni.

In genere le municipalità della Svizzera sono raggruppate in distretti o entità simili, ma questo non vale per questo cantone, dove non ci sono entità intermedie tra il governo cantonale e quello municipale.

Fusione di comuniModifica

Nella costituzione cantonale, prima del 2013, erano menzionati i 20 comuni del Canton Uri e qualsiasi fusione doveva essere approvata da un referendum cantonale che modificasse di conseguenza la costituzione.[3] Un referendum del 2013 ha approvato con il 57% la cancellazione dei nomi dei 19 comuni dalla costituzione, consentendo così le fusioni dei comuni senza la necessità di un referendum cantonale.[4] I comuni di Seedorf e Bauen furono i primi a decidere di unirsi.[5] La fusione è avvenuta il 1º gennaio 2021, previa approvazione da parte della popolazione di entrambi i comuni con referendum nell'ottobre 2019; la popolazione di Seedorf e Bauen ha votato a favore della fusione, rispettivamente con l'80% e il 69%[6]

Lista dei comuniModifica

Posizione Stemma Nome Abitanti Superficie

in km²

1   Altdorf 9537 10.23
2   Andermatt 1433 62.2
3   Attinghausen 1750 46.83
4   Bürglen 3995 53.14
5   Erstfeld 3845 59.2
6   Flüelen 1961 12.42
7   Göschenen 431 10.431
8   Gurtnellen 528 83.35
9   Hospental 180 35
10   Isenthal 474 60.99
11   Realp 159 78.04
12   Schattdorf 5413 16.31
13   Seedorf 2051 19.42
14   Seelisberg 678 13.34
15   Silenen 1957 144.78
16   Sisikon 383 16.29
17   Spiringen 830 64.73
18   Unterschächen 702 80.33
19   Wassen 405 96.89

NoteModifica

  1. ^ Introduzione della flat tax al 7,2%[collegamento interrotto]
  2. ^ a b Canton Uri, in Dizionario storico della Svizzera.
  3. ^ (DE) Gemeindestrukturreform im Kanton Uri (PDF), su ur.ch, Bern, University of Bern, 19 marzo 2010. URL consultato il 27 aprile 2019.
  4. ^ Kein Geld für Gemeindefusionen im Kanton Uri, su srf.ch, Schweizer Radio und Fernsehen, 22 settembre 2013. URL consultato il 27 aprile 2019.
  5. ^ (DE) Bruno Arnold, Urner Landrat spricht 450'000 Franken für Gemeindefusion von Seedorf und Bauen, su tagblatt.ch, St. Galler Tagblatt, 10 aprile 2019. URL consultato il 27 aprile 2019.
  6. ^ (DE) Seedorf und Bauen stossen auf Fusion an, su luzernerzeitung.ch, Luzerner Zeitung, 20 ottobre 2020. URL consultato il 30 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2019).

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Collegamenti esterniModifica

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