Apri il menu principale
Paolo II Antonio Esterházy di Galantha

Paolo II Antonio Esterházy di Galantha (Eisenstadt, 22 aprile 1711Vienna, 18 marzo 1762) è stato Principe della famiglia Esterházy e Feldmaresciallo del Sacro Romano Impero.

Indice

BiografiaModifica

Alla morte del padre nel 1721, Paolo II Antonio era ancora giovanissimo ed ottenne il governo della casata, ma sotto la tutela della madre, Maria Oktavia von Gilleis, sino al 1734.

In seguito, Paolo II Antonio studiò a Vienna e a Leida e mostrò un notevole interesse per la cultura in generale. Come tutti i suoi avi, anche il Principe Esterházy supportò la politica degli Asburgo, il cui immenso impero era alla sua epoca guidato dall'Imperatrice Maria Teresa, salita al potere nel 1741, dopo le incresciose vicende della Guerra di successione austriaca. Per via dei numerosi successi ottenuti sul campo di battaglia, Paolo II Antonio, nel 1747, venne nominato Feldmaresciallo Luogotenente e venne inviato come ambasciatore imperiale a Napoli dove rimase dal 1750 al 1753.

A partire dal 1756 egli venne nominato Generale di Cavalleria nel corso della Guerra dei Sette anni, ma si ritirò dall'impiego militare nel 1758, dopo aver ottenuto il rango di Feldmaresciallo. Egli si dedicò ampiamente alle questioni umanitarie, alle opere assistenziali ed al restauro della cappella musicale, ove Joseph Haydn era Vice Maestro di Cappella.

Alla sua morte, nel 1762, gli succedette il fratello Nicola I, dal momento che egli non aveva mai contratto matrimonio e non aveva avuto figli.

Nel suo romanzo "Harmonia Caelestis", lo scrittore magiaro Péter Esterházy racconta un curioso aneddoto a proposito di Paolo II Antonio che non riuscì a trattenere un peto al cospetto di Maria Teresa, imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria; il cortigiano imbarazzato finse indifferenza, ma la sovrana commentò argutamente: "Tra tanti adulatori, finalmente una voce sincera!".

OnorificenzeModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
Controllo di autoritàVIAF (EN31709322 · ISNI (EN0000 0000 8369 006X · LCCN (ENno2004065880 · GND (DE135914795 · CERL cnp01146997
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie