Parallela minora

opera dello Pseudo-Plutarco
Paralleli minori
Titolo originaleΣυναγωγὴ ἱστοριῶν παραλλήλων Ἑλληνικῶν καὶ Ρωμαϊκῶν
Altro titoloParallela minora
Plutarch of Chaeronea-03.jpg
Busto moderno di Plutarco nella sua Cheronea.
AutorePseudo-Plutarco
PeriodoII secolo
1ª ed. italiana1841
Generesaggio
Sottogeneremitografia, aneddoti
Lingua originalegreco antico
SerieMoralia
Preceduto daQuestioni greche
Seguito daDe fortuna Romanorum

I Parallela minora (Συναγωγὴ ἱστοριῶν παραλλήλων Ἑλληνικῶν καὶ Ρωμαϊκῶν - Parallela minora) sono un'operetta[1] attribuita a Plutarco e tramandata nei suoi Moralia.

StrutturaModifica

In 41 brevissimi capitoli, l'autore richiama narrazioni altrimenti ignote dal mito e dalle storia greca e romana, spesso riferendosi ad autorità non testimoniate da altre fonti e, generalmente, oggi ritenute frutto di invenzione.

Analisi criticaModifica

Sebbene l'opera sia elencata nel Catalogo di Lampria e da essa abbia attinto alcuni estratti Stobeo, motivi di ordine soprattutto stilistico impediscono di assegnarla con certezza a Plutarco[2].

Inoltre, il modus con cui lo Pseudo-Plutarco riferisce questa congerie di notizie ricorda la Historia Nova di Tolomeo Efestione o la Storia Varia di Eliano, sicché si potrebbe pensare ad una datazione tra fine II e fine III secolo d.C.

NoteModifica

  1. ^ 305a-316b.
  2. ^ Si veda l'introduzione all'opuscolo in (EN) Frank Cole Babbitt (a cura di), Plutarch. Moralia, Volume IV (XML), Cambridge, MA, Harvard University Press, 1936, pp. 253-255.

BibliografiaModifica

  • Plutarco, Paralleli minori, a cura di Alessandro De Lazzer, Napoli, D'Auria, 2000, ISBN 88-7092-178-6.

Voci correlateModifica